Dopo i piatti rotti e le liti da separati in casa l’armonia tra Pd e Comunisti italiani torna in vista della prova delle urne. Mercoledì mattina la conferenza di presentazione della lista Pdci come componente della coalizione di centrosinistra che ha in Wladimiro Boccali il candidato sindaco.
Pace fatta I manifesti critici di Pier Luigi Neri, capogruppo dei comunisti, sul bilancio comunale e sull’incremento dell’addizionale Irpef sembrano appartenere a un’altra epoca. «Non è tanto la questione dell’addizionale, che vorremmo eliminare se fossimo al governo nazionale», puntualizza l’esponente della sinistra, ospite alla sede del comitato elettorale di Boccali assieme al segretario comunale del Pdci, Cesare Megha.
Tasse Sul tema dei tributi adesso il punto di incontro è la necessità di cambiare lo schema dell’autonomia impositiva previsto per gli enti locali, sui «pilastri di equità e progressività, con l’attenzione ai più deboli e ai piccoli artigiani e commercianti, le categorie che hanno sofferto di più dalle manovre del Governo», è stato detto all’incontro.
Improvvida Ferranti «E’ stato positivo il superamento delle difficoltà – ha commentato Neri a margine dell’incontro – emerse con l’improvvida scelta della Ferranti di contrastare l’armonica collaborazione nel centrosinistra. Ribadiamo l’impegno comune per il prossimo mandato amministrativo. Saremo presenti nella lista Sinistra per Perugia insieme ai compagni di rifondazione Comunista».
