di Ivano Porfiri
Sono ore febbrili nel centrodestra perugino. Indiscrezioni parlano di una frattura insanabile tra l’avvocato Corrado Zaganelli e le forze politiche che lo sostengono nella corsa a sindaco di Perugia. Nella prima mattinata ci sarebbe stato un sms dello stesso Zaganelli a Catia Polidori (Forza Italia), Luciano Rossi (Ncd) e Marco Squarta (Fd’I) con cui avrebbe annunciato la volontà di fare un passo indietro.
Tentativi di ricucitura Si tenta una ricucitura, anche se al momento appare difficile. Squarta, con Fiammetta Modena e Andrea Romizi hanno incontrato Zaganelli, tentando di farlo recedere dal suo proposito, ma avrebbero ricevuto un no.
Malumori Lo stesso Zaganelli, presentandosi alla stampa, aveva sottolineato la necessità di una coalizione compatta a sostenerlo. Ebbene, in queste ore Zaganelli avrebbe avvertito proprio la mancanza di questo presupposto, specie dentro Forza Italia. Del resto, dopo le dichiarazioni pubbliche del candidato, erano emersi diversi malumori per alcune dichiarazioni. Non solo: c’è chi addebita al noto laicismo di Zaganelli la nascita della candidatura di Otello Numerini a sindaco, a capo di una formazione di centro, che sarebbe stata incoraggiata anche da importanti esponenti azzurri.
