Le bandiere dei sindacati (foto U24)

Il giorno dopo, a bocce ferme, il giudizio non cambia. Cgil, Cisl e Uil a 24 ore dal Consiglio comunale grande sui servizi educativi bocciano senza appello il project financing che la giunta sta valutando e che prevede l’affidamento, in cambio di una corposa ristrutturazione, di sei asili nido comunali su quindici a un gruppo di cooperative. Mercoledì Vanda Scarpelli, Cgil, ha voluto prima di tutto evidenziare «l’importante fatto partecipativo, che ha coinvolto lavoratori, genitori e cittadini», ma al tempo stesso ha anche chiesto «un apposito tavolo di confronto già sollecitato dalle categorie e richiesto dalle confederazioni». I sindacati chiedono che «non si riducano i servizi e non si mortifichino le professionalità».

IL CONSIGLIO GRANDE DI MERCOLEDÌ
IL PROJECT FINANCING

Asili e bando Quanto al concorso per quattro educatrici part-time, i sindacati chiedono all’assessore Dramane Waguè quali reali azioni seguiranno alla sua affermazione di voler cambiare il bando stesso, per garantire il riconoscimento del lavoro fatto in anni di precariato. E proprio sul bando interviene anche la Cisal di Perugia che con il segretari Vincenzo Filice chiede al sindaco di prendere «una posizione chiara: i dirigenti non possono avere potere decisionale e bisogna tenere in considerazione dei titoli acquisiti dalle maestre precarie». «Non comprendiamo come mai – aggiunge – un’amministrazione comunale non riesca a prendere una posizione chiara in merito, vanificando di fatto l’esperienza maturata dalle maestre. Possibile che il sindaco al governo della città insieme al vicesindaco con deleghe al personale e all’assessore alla scuola, non riesca ad esercitare il proprio ruolo decisionale sui dirigenti? Se le cose funzionano così, allora tutto questo francamente sarebbe ancora più grave».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.