di Daniele Bovi
Tutti uniti, e non era scontato, dietro il candidato sindaco Cristina Rosetti. C’è voluto ago e filo per ricucire lo strappo tra i due Meet up cittadini, tra chi aveva una visione più da duri e puri e chi ha cercato invece un allargamento verso l’esterno, ma alla fine il risultato è stato portato a casa: lunedì mattina a Perugia infatti l’avvocato del Movimento difesa del cittadino Cristina Rosetti si è presentata a palazzo Cesaroni come candidato sindaco, o meglio, come «candidato portavoce dei cittadini». Seduto accanto a lei c’è uno dei militanti storici del Movimento, quel Michele Pietrelli già candidato sindaco nel 2009 e che sarà il capolista. Una squadra fatta di 32 persone e frutto di quella ricucitura, composta da 20 uomini e 12 donne, dove la professione più presente è quella degli insegnanti (cinque), poi ci sono liberi professionisti (sette), commercianti e imprenditori (tre). E ancora un operaio, due impiegati, un ricercatore, un tecnico radiologo e anche un autista di Umbria mobilità. Tra i nomi più in vista quello di Stefano Giaffreda, gestore del Caffè Morlacchi. Il più ‘anziano’ è Pietro Altieri, funzionario della pubblica amministrazione classe 1955, mentre il più giovane è Fabrizio Ercolanelli, libero professionista di 27 anni.
In trincea «Per me – spiega l’avvocato Rosetti –, da dieci anni in trincea tutelando i cittadini, è un grande onore e una responsabilità». Quarantaquattro anni, nata e cresciuta in centro storico, una laurea in giurisprudenza, poi la fondazione della sede regionale del Movimento difesa del cittadino e, nel 2008, l’avvicinamento a Grillo «perché è l’unico che dice in maniera assolutamente ironica e sferzante tante verità da sempre note a tutti e che condivido appieno. E perché è il primo a dare finalmente voce ad una massa disaggregata di persone». Pietrelli lancia lo slogan della campagna che sarà «Un solo alleato: il cittadino», e spiega che la squadra è composta da «persone motivate, che hanno fatto un grande lavoro sul territorio. Noi ci presentiamo per governare la città» e, in caso di mancato ballottaggio, il Movimento non appoggerà nessuno. Uno dei messaggi centrali che il M5S di Perugia sembra voler lanciare è quello di una totale vicinanza al cittadino, da coinvolgere nella stesura del programma e poi nel governo della città.
FOTOGALLERY – LA PRESENTAZIONE
Non siamo dei pazzi «Dobbiamo saper comunicare – dice Rosetti – che non siamo dei pazzi, ma che abbiamo delle proposte. I cittadini superino scetticismi e titubanze, dovranno vederci come loro simili». Oltre 40 saranno le assemblee che verranno organizzate sul territorio per fare e poi per illustrare il programma che, ad oggi, è solo abbozzato e che sarà presentato in una prossima conferenza stampa. «Abbiamo fatto tesoro di tutte le voci che abbiamo ascoltato in questi mesi – spiega Laura Alunni – e condivideremo il programma con la cittadinanza. Quattro saranno i termini a fare da guida al programma e alla campagna di Rosetti: «Coesione, sia sociale che urbana perché in questa città ci sono fratture gravissime; condivisione delle idee e della loro attuazione; accessibilità, il cui livello oggi a Perugia è molto basso; ecosostenibilità, per politiche che dovranno minimizzare l’impatto ambientale». Nel programma, come detto tutto ancora da stendere, ci sarà spazio «per la strategia rifiuti zero» e anche «per una nuova e grande idea di welfare».
CENTRODESTRA NEL CAOS: ZAGANELLI A UN PASSO DAL RITIRO
Tasse e sicurezza Su tasse e sicurezza, due dei temi che domineranno la campagna elettorale, Rosetti non fa promesse: «La tassazione è alta – osserva -, vedremo e studieremo qual è l’allocazione che viene fatta delle risorse, che hanno subito dei tagli e che sono scarse. Decideremo le priorità e un’eventuale rimodulazione, ma dire oggi “taglieremo le tasse” non sarebbe un messaggio credibile». Sul fronte sicurezza l’avvocato separa i ruoli, spiegando che «la repressione non è nelle competenze di un sindaco, il cui ruolo sarebbe invece quello di incentivare i cittadini affinché si riapproprino degli spazi. Bisognerà favorire chi fa attività lecite». Rosetti parla poi anche del Mercato coperto, «fulcro della città» per il quale ha in mente «un bando di idee. In questa città vanno liberate le energie». Il primo atto da sindaco sarebbe invece quello di «adottare un regolamento per un’amministrazione condivisa. Quella che c’è oggi è arroccata e interloquisce solo con chi può controllare».
PARLA IL PROPRIETARIO DEL CAFFÈ MORLACCHI
Metro per metro Niente promesse neppure sui cosiddetti costi della politica: «Studieremo il bilancio, certo è che se oggi i cittadini soffrono rivedremo i margini. Serve però sano realismo e fare un passo alla volta». Quel 25% raccolto alle politiche del 2013 per Rosetti sarebbe un «risultato auspicabile, anche se io non credo ai sondaggi: il territorio dobbiamo conquistarcelo metro per metro tutti i giorni». La campagna punterà a conquistare anche il voto dei giovani, «che non dobbiamo deludere». Parlando invece dell’amministrazione Boccali, il candidato sindaco sostiene che il primo cittadino «non ha attuato quasi nulla di quanto promesso, penso ad esempio all’assessorato alla partecipazione. Promettere cose e poi non farlo è nefasto». Ciò che invece Rosetti promette è un no secco all’ipotesi di realizzare la seconda tratta del Minimetrò e un’attenzione speciale intorno alle tre società «che hanno in mano tre servizi essenziali, ovvero i trasporti con Umbria mobilità ora Busitalia, i rifiuti con Gesenu e l’acqua con Umbra acque». Di seguito pubblichiamo i nomi in lista in ordine alfabetico.
Massimo Aiello, commerciante (3/31/1970)
Pietro Altieri, funzionario PA (20/6/1955)
Laura Alunni, insegnante (7/8/1955)
Michela Bigonzoni, avvocato (24/4/1985)
Maria Gabriella Brunori, commessa (6/4/1966)
Simone Calisti, autista (10/11/1974)
Marco Camilloni, ingegnere (6/4/1985)
Luigi Cesarini, libero professionista (12/4/1962)
Noemi Cipollone, ingegnere (10/8/1974)
Antonio Donato, imprenditore (7/5/1981)
Fabrizio Ercolanelli, libero professionista (6/1/1987)
Michele Fastellini, libero professionista (27/6/1977)
Maria Fiorito, libero professionista (12/10/1969)
Natale Fiorucci, imprenditore edile (4/12/1975)
Massimo Furiozzi, ricercatore (20/10/1976)
Domenico Genua, operatore sociale (19/4/1976)
Stefano Giaffreda, imprenditore (3/8/1967)
Roberta Massi, mamma (13/5/1968)
Sabrina Monaco, insegnante (24/10/1968)
Simone NArdelli, insegnante (2/7/1981)
Alessandro Naticchioni, operaio (24/10/1971)
Fabio Paganini, tecnico radiologo (5/1/1962)
Enzo Parrini, impiegato (25/8/1960)
Emma Pavanelli, commerciante (19//3/1973)
Michele Pietrelli, impiegato (5/8/1966)
Doriana Racanella, libera professionista (24/3/1972)
Stefania Racano, commerciante (13/11/1976)
Cristina Rosetti, avvocato (3/4/1970)
Miriam Scarabattoli, insegnante (27/12/1982)
Matteo Severini, insegnante (11/3/1979)
Damiano Stano, libero professionista (3/7/1984)
Maurizio Venezi, libero professionista (17/9/1959)
Twitter @DanieleBovi
