di Daniele Bovi
Non è ancora una lista ma potrebbe diventarlo nel giro di una settimana «Solidarietà e democrazia», il movimento presentato venerdì mattina a Perugia dal presidente dell’Adoc Angelo Garofalo. Accanto a lui Claudio Bendini e Marco Cotone, rispettivamente segretario regionale e responsabile della Funzione pubblica di quella Uil alla quale l’Adoc è legata. «Questo – spiega Garofalo che di Solidarietà e democrazia è il presidente regionale – vuol essere un movimento di persone libere e che è già radicato in molte parti d’Italia. Un movimento che al centro i temi della dignità delle persone e del lavoro». Lo schieramento al quale Garofalo e soci guardano è quello del centrosinistra, dal quale aspettano delle risposte: «Noi – dice – siamo molto critici a proposito di come il centrosinistra ha gestito la città in questi anni. Non so se presenteremo o no una lista, appoggeremo con il supporto di alcuni candidati o con una squadra nostra coloro che si renderanno disponibili ad accogliere le nostre proposte programmatiche. La prossima settimana decideremo il da farsi».
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IL SIMBOLO
Il programma E allora eccolo il programma. Garofalo si dice non ostile alla trasformazione della E45 in autostrada, «piuttosto siamo ostili al fatto che gli umbri paghino il pedaggio», parla della necessità delle macroregioni e di una battaglia per rivitalizzare il centro storico. Su questo punto Solidarietà e democrazia propone di non guadare solo ad eventi «d’arrembaggio» come Eurochocolate e Umbria Jazz, bensì di «rilanciare avvenimenti storici come quelli del 20 giugno e trasformarle in momenti di aggregazione sociale in cui possono partecipare artigiani, commercianti e ristoratori». Garofalo propone anche di dare i locali vuoti in comodato d’uso così da portare più attività economiche in centro e di fare un vero e proprio progetto per dare le case sfitte alle giovani coppie garantendo loro affitti agevolati. Tra le idee del movimento poi anche quello della «carta del cliente», che metta in rete piccoli negozi prevedendo sconti e raccolte punti. Una carta che dovrebbe anche garantire prezzi più bassi per bus, minimetrò e parcheggi.
Twitter @DanieleBovi
