Al centro Urbano Barelli (foto Umbria24)

di Daniele Bovi

«È ora di cambiare» sarà lo slogan di quella che Urbano Barelli chiama «un’avventura». In via dei Priori, a pochi passi dall’ingresso del palazzo comunale, il candidato sindaco della lista «Perugia rinasce», autosospesosi dalla presidenza di Italia Nostra, giovedì ha presentato la prima delle due liste che lo sosterranno. La seconda, «Crea Perugia», verrà presentata ufficialmente nei prossimi giorni e raccoglie in special modo esponenti dei comitati sorti in questi anni sul territorio, con il preciso scopo di raccogliere voti là dove Barelli sa di essere più debole, ovvero le periferie. In sala c’è l’ex consigliere Pdl Giorgio Corrado che ha dato una mano ad autentificare le 1.100 firme raccolte, e anche il professor Mauro Volpi che ha contribuito alla stesura del programma.

Città ha perso l’anima «A causa delle scelte fatte dalla giunta questa città ha perso l’anima – dice Barelli -, non c’è più un centro bensì tante periferie sconnesse tra di loro. Il territorio è stato gestito in modo sconsiderato». Nel mirino ci sono in particolare i centri commerciali, troppi secondo Barelli che a proposito delle linee di indirizzo approvate mercoledì dalla giunta comunale sul Mercato coperto spiega: «Abbiamo perso dieci anni. Lì si voleva fare in origine un altro centro commerciale e ora si approva un progetto che ricalca quello che diciamo noi da tempo. Delle linee guida dettate solo da contingenze elettorali». Barelli ha poi parlato delle «consulenze da tagliare», della sforbiciata alle tasse promessa da Boccali («ha governato lui in questi anni – dice – ora come le vuole ridurre?»). Un no netto arriva anche sull’ipotesi che una parte del teatro Turreno venga trasformato in una paninoteca. Di seguito i nomi delle due liste.

PERUGIA RINASCE – URBANO BARELLI SINDACO

1) Cinzia Baglioni (casalinga)
2) Maria Gabriella Bartocci (docente istituto Capitini)
3) Giacomo Ettore Calderoni (pensionato)
4) Luca Cimaroli (geologo)
5) Emidio Domenico De Albentiis (docente Storia dell’arte)
6) Giovanna Filomeni (dirigente scolastica)
7) Anna Rita Fiorini Granieri (impiegata)
8) Ermelinda Francescangeli (docente Biochimica)
9) Aleksandra Elzbieta Gazda (mediatrice culturale)
10) Cristina Giglio (imprenditrice)
11) Stefano Graziano (musicologo)
12) Michele Gaitini (commerciante)
13) Maria Grazia Maccherani (dirigente Confagricoltura)
14) Eleonora Marinelli (avvocato)
15) Giorgio Matteucci (consulente aziendale)
16) Marco Mignini (agronomo)
17) Lorenzo Morroni (disoccupato)
18) Fabrizio Mosci (architetto)
19) Franco Ivan Nucciarelli (docente universitario in pensione)
20) Stefano Pagnotta (dipendente Regione)
21) Pierluca Pisapia (docente di Lettere)
22) Luca Ramini (ingegnere)
23) Annalisa Rosi Cappellanni (avvocato)
24) Giovanna Rossini (ricercatore)
25) Eugenio Tamburini (studente liceale)
26) Leonardo Ranieri Triulzi (ex imprenditore edile)
27) Antonio Ventura (studente Ingegneria)

CReA PERUGIA

1) Enrica Annesanti
2) Roberto Arcangeli
3) Paolo Baldelli
4) Claudio Cesarini
5) Luca Ciciolla
6) Giuseppina Stefania Cristiana Cipolla
7) Emma Contarini
8) Marcello Corsi
9) Francesco Damiani
10) Annalisa De Martiis
11) Eleonora Distrutti
12) Carlo Ficara
13) Pietro Floris
14) Angela Leonardi
15) Andrea Lutazi
​16) Filippo Malacchi
17) Gian Luca Mancinelli
18) Daniele Matteucci
19) Luigi Mazzeo
20) Fabiola Mengoni
21) Maria Luisa Paulonia
22) Paolo Piccinini
23) Tiziana Proietti
24) Leonardo Ribigini
25) Maria Rosa Rizzi
26) Lorena Italia Rosi Bonci
27) Roberto Tamburini
28) Fausto Terranova

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Perugia, due liste a sostegno di Barelli: i 54 candidati. «Questa città ha perso l’anima»”

Comments are closed.