L'uscita dal sottopasso in via del Macello

di Daniele Bovi

Un documento lungo, articolato in una serie di delibere con dentro provvedimenti con i quali si vuol dare quel segnale che i cittadini dell’area di Fontivegge aspettano e che hanno richiesto, a gran voce, anche durante una recente assemblea. Dopo una gestazione durata alcune settimane la giunta guidata da Andrea Romizi mercoledì ha dato il via libera al pacchetto di misure destinate ad un’area da anni in sofferenza e che abbraccia più ambiti, dalla sicurezza all’economia. Nel documento, che il sindaco dovrebbe spiegare nel dettaglio venerdì con una conferenza stampa, è prevista l’installazione di nuovi punti luce (circa una ventina), nuove telecamere da piazzare nei punti considerati più a rischio, aree verdi da dare in gestione alle associazioni di quartiere e maggiori controlli sulle abitazioni anche attraverso l’aiuto degli amministratori di condominio e delle forze dell’ordine.

Sgravi e controlli Per quanto riguarda il mondo economico, l’intenzione è quella di concedere sgravi a coloro che desiderano aprire un’attività in una delle aree di Fontivegge. Sul come la discussione pare ancora aperta: potrebbe trattarsi di un taglio dell’Imu per due anni oppure di ‘sconti’ su Tasi e Tosap. Quanto alle questioni relative alla sicurezza, Romizi ne ha parlato mercoledì prima della giunta al tavolo del Comitato provinciale guidato dal nuovo prefetto, che ha acceso negli scorsi giorni un faro sulla situazione di Fontivegge tanto che mercoledì, proprio dopo quanto emerso durante la riunione precedente, sono stati fatti dalle forze dell’ordine una serie di controlli: nel mirino alcune abitazioni e i traffici legati alla droga.

Twitter @DanieleBovi