Ha lasciato l’auto parcheggiata in piazza Danti per parecchio tempo e i vigili, a quanto pare, chiamati dai cittadini non le hanno fatto la multa. Sul cruscotto in bella vista il pass «Regione Umbria – Assemblea legislativa Consigliere regionale». La vicenda è stata raccontata da La Nazione, che ha sottolineato come il tagliando non dia nessun diritto a parcheggiare in divieto di sosta, ma la polizia municipale abbia preso tempo anziché sanzionare il veicolo, sotto gli occhi e gli smartphone di numerosi cittadini indignati.
Carbonari: «Sono io, mi autosanziono» Ora viene fuori il nome del politico, che si autodenuncia. Si tratta della consigliera regionale Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) la quale in una nota spiega di aver «purtroppo commesso una leggerezza: avendo un appuntamento al centro di Perugia, che doveva risolversi in pochi minuti, nella fretta, anziché utilizzare il garage preso in affitto a pochi metri da lì, ho parcheggiato in pieno divieto di sosta. Dopo essermi scusata ieri col singolo cittadino, oggi lo faccio con l’intera comunità e assicuro che non accadrà più». Carbonari annuncia che provvederà ad «autosanzionarsi», versando «direttamente al Comune di Perugia la conseguente somma».
La nota del Comune «Relativamente alla notizia del veicolo di una consigliera regionale parcheggiato in divieto di sosta in piazza Danti e non sanzionato – riferisce Palazzo dei Priori in una nota – si precisa che non corrisponde a verità in quanto dagli atti in possesso dell’ufficio risulta che il veicolo è stato sanzionato».
