di Daniele Bovi
C’è il tema dell’Europa al centro della Festa democratica, fu festa dell’Unità, che il Pd di Perugia organizza dal 31 agosto al 9 settembre nel centro storico della città. Moltissime edizioni dell’appuntamento si sono tenute, nel corso degli anni, negli spazi di pian di Massiano, alle porte del capoluogo: «Magari qualcuno – ha osservato venerdì mattina il segretario comunale del partito Franco Parlavecchio presentando l’edizione 2012 – avrebbe preferito farla lì, ma io credo che portarla in centro, dopo il bilancio positivo dell’anno scorso, sia un segnale politico importante. Il centro storico di Perugia va valorizzato». Attraverso la chiave dell’Europa, delle sue prospettive e opportunità, sul palco principale della festa, in piazza della Repubblica, saranno affrontate le questioni dello sviluppo economico, del risanamento, degli enti locali, del lavoro e dell’impresa, dei giovani, dell’occupazione oltre che di sport, ambiente e sicurezza. Parlando del programma Valerio Marinelli, coordinatore dei Dipartimenti del partito, ha sostenuto come così «si crea un humus culturale europeo a Perugia e tra i perugini».
Gli ospiti Tra gli ospiti Leonardo Domenici, vicepresidente della delegazione Pd al parlamento europeo (venerdì 31 alle 21) che parlerà con altri di finanza e politica economica comune, Walter Veltroni che domenica 2 alle 21 sarà intervistato da Enrico Mentana, Cesare Damiano (domenica 2 alle 18 su giovani e lavoro), Paola Concia (il 3 alle 21) che parlerà del suo libro «La vera storia dei miei capelli bianchi», Matteo Orfini (il 4 alle 21) che discuterà del suo libro («Con le nostre parole. Sinistra, democrazia, uguaglianza») con Andrea Orlando, Enrico Letta (il 5 alle 21 su ricostruzione e cambiamento) e David Sassoli sui partiti europei e la costituente democratica. Chiusura domenica 9 con il segretario Pierlugi Bersani il cui intervento da Reggio Emilia verrà proiettato su un maxi schermo ai giardini Carducci. Il segretario sarà pochi giorni dopo a Perugia, il 14 settembre, per presentare la «Carta d’intenti» del partito «su cui si vuole fondare e costruire il patto dei democratici e dei progressisti».
Cibo e musica La festa è anche gastronomia, con il ristorante da 300 posti ai giradini Carducci («abbiamo pure i menù per celiaci e vegetariani» dice Parlavecchio) più i 150 del pub con specialità bavaresi. A mandare avanti il tuto la macchina del partitone che potrà contare su 150 volontari. Spazio anche alla musica sul palco dei giardini Carducci: il 31 agosto ci sono i Quinta Essenza, il primo i Quintorigo, il 3 Ballarano Group, il 6 Marta sui Tubi, l’8 l’Orchestra popolare italiana di Ambrogio Sparagna e il 7 gli Statuto. La chiusura del 9 è affidata al dj set «Perugia is Open» con, ai piatti, sette dj che andranno avanti dalle 18 alle 24.


Non sono Affatto d’accordo alla festa dell’unita’ in centro,mi sembra una propaganda politica da schiaffare in faccia ai cittadini,per forza.
Era giusto lasciarla a pian di massiano,visto che non è una sagra,ma una festa a sfondo politico.
A mio avviso è giusto lasciare fuori da cio’ il centro storico di perugia.