di Daniele Bovi
Così non va. Sul telefono del sindaco sono decine gli sms delle persone che chiedono spiegazioni sul perché il suo partito, per mano di Antonio Tracchegiani, abbia portato in consiglio un ordine del giorno con il quale si chiede di poter sparare ai piccioni del centro storico. Il tutto condito, nel consiglio comunale di lunedì, dal voto in ordine sparso sulla proposta di un altro forzista, Carmine Camicia, che puntava a istituire i taxi collettivi. Al di là dei singoli temi però è il modo in cui procede la macchina del gruppo consiliare che non piace al sindaco. Un Romizi furente che lunedì, dopo la seduta del consiglio, ha riunito tutto il gruppo nel suo studio per spiegare che così non si va da nessuna parte.
Così non va Iniziare in questo modo un 2015 che si annuncia difficile sul fronte del bilancio e con un gruppo, quello del partito del sindaco, che tra malumori derivanti dai mancati posti assegnati in giunta e iniziative estemporanee procede in ordine sparso non è un buon viatico. E così ora si guarda a giovedì quando nel pomeriggio i forzisti si chiuderanno in una stanza di palazzo dei Priori per capire come andare avanti. Quel che è certo è che sul tavolo c’è anche la possibilità di un passo indietro di Piero Sorcini, attuale capogruppo di Forza Italia, non disposto più a guidare la truppa se le intenzioni di ognuno sono quelle di far partito a sé.
Frammentazione Alla riunione potrebbe non partecipare Tracchegiani, in procinto di salire sul Carroccio di Salvini così come fatto da qualche giorno da Michelangelo Felicioni, ormai ex Ncd, partito rimasto fuori dalla giunta e ora rappresentato in consiglio dal solo Emanuele Scarponi. Una situazione sempre più frammentata, tanto che ormai a palazzo dei Priori con il quarto cambio di casacca in sei mesi dentro la maggioranza, i 32 consiglieri si dividono in ben 11 gruppi. In questo quadro c’è chi vede un deficit di direzione politica, a partire dal giovanissimo coordinatore comunale Giacomo Cagnoli non in grado, secondo alcuni, di tenere in mano il partito e di tracciare una rotta.
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