di Francesca Marruco
L’atmosfera è a metà quella di un club di un loft berlinese e una festa dell’Unità. Wladimiro Boccali e la sua squadra hanno scelto volutamente l’ex lanificio di Ponte Felcino per lanciare un messaggio ben preciso: quello del rilanciare gli spazi inutilizzati che Perugia possiede. Lo dice Boccali nel suo intervento, che attorno a questi poli da far rivivere e riqualificare devono nascere nuove realtà.
Pienone Il popolo del centro sinistra c’è in massa. Impossibile una stima reale dei presenti, – si parla di oltre 500 persone -ma considerando la grandezza dello spazio, riempito fino all’ultimo metro quadro, non si può che parlare di un evento più che riuscito. L’ex lanificio, tirato a lucido per l’occasione dalla squadra di Boccali, si rivela una scelta azzeccatissima.
I rappresentanti Parlano prima tutti i rappresentati delle liste che sostengono il sindaco uscente: sul palco si alternano Giuliano Granocchia di Sinistra Ecologia e Libertà, Alessandra Paoluzzi di Perugia Bene Comune, Franco Granocchia di Perugia dei Valori, Damiano Parretti del Pd, Nilo Arcudi dei socialisti, e Emiliano Pampanelli di Sinistra per Perugia. Poi è la presidente Catiuscia Marini a dire che «questa è l’unica vera squadra che corre per il governo della città di Perugia» e che «Wladimiro Boccali non è da solo».
Insieme E Boccali nel suo intervento dice che non vuole essere «un uomo solo al comando. Non lo sono stato e non voglio esserlo. Siamo una squadra e dobbiamo vincere insieme». Boccali parla a lungo di verde, di sicurezza, di efficienza e di sport, si toglie qualche sassolino dalla scarpa dicendo che è merito del Comune se a Perugia per la sicurezza si è cambiato verso ( con le tante telecamere e con il posto fisso di polizia in centro a Perugia) e torna sempre a sottolineare che loro sono la squadra del fare.
Esperienza e onestà «Esperienza, competenza, onestà, – ha detto Wladimiro Boccali – sono questi i presupposti necessari per il buon governo e per un nuovo progetto per il futuro della città; sono le fondamenta sulle quali elevare un prospetto di sviluppo consistente, in grado di offrire e garantire a Perugia solidità, dinamismo e sicurezza. L’esperienza di chi, tutti i giorni, è chiamato a risolvere i problemi normali e straordinari che la vita di una città presenta quotidianamente. Dobbiamo essere orgogliosi delle bellezze della nostra città, del livello della Sanità, dei nostri cimiteri, dei servizi sociali che continuiamo ad offrire. Dobbiamo essere orgogliosi dell’onestà con cui abbiamo governato per 5 anni. Esperienza, competenza e onesta, noi partiamo da qui. Perché siamo la coalizione del fare e abbiamo lavorato e lavoreremo per delineare una città innovativa, aperta e dinamica, spazzando via quella narrazione del declino che non c’è».
Il video In un video, tutti i testimonial d’eccezione per il sindaco: dall’attore Filippo Timi, al presidente del Perugia Calcio Massiliano Santopadre, passando per il presidente della volley perugina Gino Sirci fino al presidente del rugby Perugia Alessio Fioroni (cugino della ex sfidante Annarita Fioroni). Tutti lanciano la volata al sindaco uscente, e lui, prima di congedarsi dai suoi dal palco dice: «Il 25 avremo una bella sorpresa».
