Anna Rita Fioroni (foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Anna Rita Fioroni non molla e, dopo aver affermato di volersi candidare, torna alla carica chiedendo le primarie per la scelta del candidato a sindaco di Perugia. Lo fa con una lettera indirizzata a Francesco Giacopetti, segretario comunale del Pd, e a Fabrizio Bottoni, presidente dell’Assemblea comunale del partito, alla vigilia dall’assemblea del 3 febbraio, che dovrà sciogliere il nodo relativo al metodo di selezione delle candidature.

Partita a scacchi Da giorni in seno al partito si sta giocando una partita a scacchi, anzi, a colpi di lettere, tra chi vorrebbe la riconferma di Boccali  (che con una lettera ha palesato la sua disponibilità a ricandidarsi) senza passare da primarie e chi, invece, le chiede. In mezzo c’è il ruolo di arbitro del segretario Giacopetti che, ringraziando Boccali per la sua disponibilità, ha ribadito come nei prossimi giorni «avremo modo anche di confrontarci al nostro interno su cosa vogliamo per Perugia, avendo bene a mente la necessità che il Partito – così come le istituzioni – non diventi il terminale di tensioni che poco hanno a che vedere con la dialettica politica».

LA LETTERA INTEGRALE DI FIORONI

Le motivazioni Nella sua missiva, Fioroni ritiene «importante che il nostro Partito recuperi un rapporto forte con gli elettori attraverso la più larga partecipazione possibile. Solo così – sottolinea – le scelte politiche possono essere legittimate e accettate dalla pluralità dei cittadini». Secondo la ex senatrice «sono stati anni difficili per Perugia. Dal tema del lavoro a quello  della sicurezza», quindi «per arrivare a una proposta politica convincente, e soprattutto condivisa, è necessario consentire un confronto tra i candidati che sia il più aperto possibile». Primarie, anche per «scegliere la proposta che maggiormente risponde alle esigenze di Perugia, sia all’interno del nostro Partito che della coalizione del quale il Pd rimane il perno essenziale.». Per Fioroni «con le primarie aperte a tutti gli elettori non vince solo questo o quel candidato. Vince il Pd». «Con questo spirito e queste finalità – conclude – mi rendo disponibile a presentare la mia candidatura alle primarie per scegliere il candidato a sindaco di Perugia, nella speranza che sia forte la volontà condivisa di intraprendere insieme questo percorso».

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