Claudia Luciani è la nuova coordinatrice della Giovane Italia dell’Umbria, il movimento dei giovani del Pdl: subentra a Luca Briziarelli, che ha retto l’incarico per 12 anni. Ad ufficializzare il passaggio di consegne, la coordinatrice nazionale del movimento, la deputata Annagrazia Calabria, venuta lunedì mattina a Perugia. In un affollato incontro nella sede del Pdl umbro in via Baglioni, Calabria ha sottolineato che la sua visita in Umbria è la prima tappa di un giro che la coordinatrice dei giovani Pdl intende compiere in tutte le regioni italiane.
Grande coesione nella regione rossa «Qui riscontro grande coesione tra le varie anime del movimento e tra questo e il partito, com’è giusto che sia – ha osservato la coordinatrice nazionale della Giovane Italia – in una regione ‘rossa’ come l’Umbria, dove molto forte è l’avversario politico da affrontare». All’incontro, oltre che molti giovani ed il coordinatore uscente del movimento, erano presenti vari dirigenti locali del Pdl, a partire dal vicecoordinatore regionale, il deputato Pietro Laffranco.
Luciani: ci batteremo sui temi fondamentali Nel suo primo intervento Luciani ha messo l’accento «sulla fiducia che mi è stata data. Vorrei ringraziare l’onorevole Calabria perché era dal 2006 che il coordinatore nazionale non veniva in Umbria. Noi Giovane Italia non ci consideriamo come il partito dei piccoli, come spesso sembra dal di fuori, noi ci consideriamo parte integrante del partito Popolo della libertà, noi siamo un valore aggiunto, e come tale ci faremo sentire per dare il nostro apporto di miglioramento, oltre che imparare da quelli che hanno più esperienza di noi». Luciani ha anche accennato le linee guida che intende perseguire: «Continueremo ad agire come nel passato, come mi ha insegnato Luca Briziarelli, continueremo a puntare sulla formazione, e ci batteremo sui temi fondamentali, come il lavoro per i giovani e la droga, piaga che in Umbria si sente molto».

