di MA.T.
Si fanno i conti in vista delle prossime elezioni politiche, chissà se con o senza l’oste. Intanto sul quotidiano Repubblica, di giovedì, spunta il nome di Brunello Cucinelli, il ‘re del cachemire’ nella conta dei 17 nomi da inserire nel listino, in quota Renzi. Listino che, stando all’agenda elettorale, si potrebbe conoscere non prima della Befana. Ecco perchè bisogna accontentarsi delle indiscrezioni di stampa. Quelle che vogliono l’imprenditore umbro tra coloro che in Parlamento, potrebbero rappresentare le figure della società civile di spicco, che «incarnino credibilità e innovazione» – come scrive Repubblica -, tanto cari a Renzi.
Nonostante il disappunto dei renziani il sindaco di Firenze avrebbe accettato la quota riservatagli di 17 suoi candidati nel listino, anche se magra rispetto al 40% del partito che i renziani credono sarebbe stato il giusto riconoscimento al sindaco di Firenze, dopo il risultato ottenuto nelle primarie . Sono voci, senza nè conferme nè smentite ma che potrebbero essere più credibili se ci si affida a quanto sostenuto da Repubblica, ovvero alla presunta volontà di Renzi di scegliere ‘due nomi di peso’ nella sua rosa per il parlamento, tra cui quello di Brunello Cucinelli che «lo stesso Renzi ha voluto al suo fianco come testimonial durante la campagna delle primarie per la premiership», come scrive il noto quotidiano. In quota Renzi dovrebbe entrare anche il costituzionalista Francesco Clementi, docente all’università di Perugia.
Cucinelli parla di Renzi. Guarda il video
Nell’articolo non compare il nome di Nadia Ginetti, sindaco di Corciano che, secondo quanto trapelato in questi giorni, sarebbe tra i quattro nomi che il segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani dovrebbe indicare per il listino dell’Umbria (due capilista più altri due). Ginetti è in quota Renzi e farebbe parte della rosa dei nomi tra cui dovrebbe scegliere il segretario Bersani, insieme a quello di Guglielmo Epifani, ex segretario nazionale della Cgil, di Walter Verini deputato umbro del Pd in quota Veltroni, di Silvano Rometti consigliere regionale, nome dato per favorito dall’accordo tra il Pd e i socialisti e Marina Sereni deputata umbra del Pd, in quota Fassino.
Cucinelli e il ministro Clini. Le immagini
C’è chi sostiene quindi che il nome di Cucinelli sarebbe stato ‘confuso’ con quello di Ginetti, nel senso che sarebbe stato proprio Brunello Cucinelli a sponsorizzare il sindaco del suo comune per la corsa al parlamento: diventerebbe pressoché impensabile, a questo punto, che entri anche lui in gara in occasione delle elezioni politiche. E chi invece pensa che alla fin fine ci si potrebbe attendere dal ‘re del cachemire’ un ‘sì’, visto il clima favorevole che caratterizza la sua azienda e il suo marchio e la visibilità che si è conquistato dal salto in borsa alla notizia della condivisione degli utili con le sue maestranze.
