di C.F.
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Slitta all’ultimo minuto, l’assemblea del Pd di Spoleto chiamato ricomporre la segreteria comunale dopo la lunga reggenza seguita alle dimissioni di Andrea Bartocci. I delegati erano convocati per venerdì 12 dicembre, ma l’appuntamento è rimandato al 19, ufficialmente a causa di questioni procedurali legate alla presentazione delle candidature, in lizza ci sono Matteo Cardini e Roberto Loretoni.
Slitta l’assemblea Pd Spoleto Stando a quanto riferito a più livelli, recentemente il responsabile organizzativo della segreteria provinciale, Antonello Chianella, avrebbe regolamentato i nuovi congressi e anche se Spoleto va verso la rielezione della segreteria senza il rinnovo degli organismi dei circoli e comunali, per analogia si sarebbe deciso di seguire l’iter in questione.
Verso soluzione unitaria Ovvio è, però, che considerando il clima teso registrato alla vigilia dell’assemblea, tra denunce di plagio e smentite, c’è chi al rinvio della seduta di venerdì 12 dà tutt’altra lettura. Trapela, infatti, che va progressivamente prendendo quota l’ipotesi di una terza via a Cardini e Loretoni, cioè una soluzione unitaria capace di mettere d’accordo una larga maggioranza dei 50 delegati.
Evitare guerre alla vigilia delle regionali La logica, in buona sostanza, è quella già vista in occasione dell’individuazione del candidato sindaco alle ultime amministrative, con Dante Andrea Rossi chiamato a mettersi per spirito di servizio alla guida della coalizione di centrosinistra. In quel caso la mossa non si rivelò azzeccata, ma malgrado tutto viene riproposta anche nel tentativo di evitare che gli scontri in corso tra le diverse anime Pd si trasformino in spaccature profonde alla vigilia delle elezioni regionali.
Il segretario regionale Giacomo Leonelli in questo senso spiega: «Per il Pd di Spoleto è arrivato il momento di avviare una rivoluzione che permetta nel medio e lungo periodo di ricostruire il partito, ma anche avere buona agibilità in vista della campagna elettorale per le regionali». Quindi invece di votare un segretario si potrebbe individuare una figura di garanzia che traghetti il partito fino alla prossima primavera per poi convocare i congressi? «È una soluzione – ammette Leonelli – ma una scelta così non spetta alla segreteria regionale, l’assemblea di Spoleto è sovrana»
