Al centro il segretario Francesco Giacopetti

di Dan. Bo.

Una renziana, un ex area Civati, un uomo della sinistra del partito, l’ex vicepresidente della Regione Carla Casciari (in attesa di capire se il dodicesimo posto in maggioranza a palazzo Cesaroni spetta a lei o a Giuseppe Biancarelli), l’ex numero uno di Umbra Acque Enrico Menichetti e altri ancora. Come promesso settimane fa, il segretario comunale del Pd di Perugia Francesco Giacopetti ha deciso di allargare la segreteria del partito cittadino all’insegna della «riorganizzazione – ha detto lunedì presentando la squadra in piazza della Repubblica -, tematizzazione e partecipazione per costruire un cantiere di nuovo civismo». I nuovi entrati sono Alessio Cavalieri (coordinatore della segreteria, ex Civati), Andrea Mazzoni (responsabile organizzazione che arriva dalla sinistra del partito), Antonio Candeliere (tesseramento), Carla Casciari (welfare e scuola), Simona Marchesi, Chiara Polenzani (renziana), Daniela Rondolini, Patrizia Tomassini, Maria Gabriella Suella, Francesco Alessandri, Enrico Menichetti, Francesco Sorci e Fabrizio Schettini.

I nomi Quest’ultimo sarà il coordinatore dei forum che sono l’altra novità voluta da Giacopetti: «Vogliamo proiettare – ha detto – il Pd nella città, stando sui temi e fare del partito l’architrave di un cantiere civico»; il tutto con lo scopo di riconquistare la città nel 2019 e di ripresentarsi come interlocutori di fronte alla società cittadina ora che il Pd non è più forza di governo. A coordinare i forum sono stati chiamati Carla Casciari (welfare e scuola), Federico Fortunati (sanità), Paolo Polinori (servizi pubblici locali e partecipate), Paola De Salvo (turismo e sviluppo del territorio), Giovanni Cinti (green econonmy e smart city), Francesco Zuccherini (cultura), Marko Hromis (Europa), Alessio Nardoni (giustizia), Renzo Campanella (formazione), Laura Mencarelli (pubblica amministrazione), Andrea Tafini (centro storico), Valerio Marinelli (università); sui temi economici saranno impegnati Francesco Lubello, Mauro Pispola e Enzo Santucci. Nei prossimi giorni poi verranno definite altre responsabilità tematiche, «alcune delle quali molto importanti come il lavoro e l’agenda digitale».

Tour Il segretario poi ha annunciato che a gennaio partirà un tour del gruppo consiliare nei territori «e non – precisa – nei circoli anche se essi aiuteranno. Sarà un’opera di ascolto dei problemi e dei temi di quartieri e frazioni». In primavera inoltre l’idea è quella di dare vita ad un appuntamento «non programmatico ma progettuale sul modello – dice Giacopetti – della Leopolda per mettere a valore e arricchire l’attività dei forum, impegnati sin da subito». Il tutto viaggia su un «doppio binario uno interno, di riorganizzazione delle strutture e di valorizzazione di un nuovo radicamento, che passa attraverso l’elaborazione di un progetto legato ai luoghi ideali di Fabrizio Barca; uno esterno, di tematizzazione della partecipazione, che passa dalla istituzione dei forum e che porta l’ambizione di rimettere al centro i contenuti per essere davvero utili alla città per tornare ad essere interlocutori credibili e per sviluppare una visione alternativa a quella di chi oggi governa Perugia».

Al bando le correnti Al bando secondo Giacopetti anche «le derive correntizie», oggetto dell’appello lanciato giorni fa dal segretario regionale Leonelli, «che rischiano di indebolire la nostra proposta». «Daremo un contributo – ha specificato Alessio Cavalieri – per prestare attenzione a quanto negli anni passati non ha funzionato e per allontanarci da situazioni correntizie che minano lo spirito originario del Pd rispetto alla valorizzazione delle sensibilità». Tra i prossimi appuntamenti del partito cittadino, oltre all’assemblea comunale dove discutere di riforme, è in fase di avvio il progetto di Luoghi Ideali «con il gruppo di Fabrizio Barca – ha spiegato Mazzoni – che abbiamo chiamato a una collaborazione per affrontare, senza timore, di petto e con un metodo consolidato, le difficoltà che il Pd sconta sui territori, non solo a Perugia ma in maniera diffusa».

Gambuli plaude In sala c’è anche il portavoce della segreteria regionale Marco Gambuli che plaude al progetto messo in campo dal Pd a Perugia è la migliore risposta «al caos che nei giorni scorsi ha occupato le colonne dei giornali e che è bene archiviare velocemente». «Forse non ci è chiaro quanto poco possano interessare le nostre diatribe interne ai perugini e agli umbri – aggiunge Gambuli. Queste beghe di cortile ci squalificano e distolgono l’attenzione dai temi e dai progetti, sui quali invece il Pd sta investendo le proprie migliori energie e che è giusto occupino il centro del dibattito pubblico».