Un post social della presidente della Provincia di Terni è finito sotto la lente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il procedimento, avviato a seguito di una segnalazione del segretario provinciale e del segretario di Terni del Pd, Fabrizio Bellini e Pierluigi Spinelli, è stato però archiviato lo scorso 11 dicembre.

Par condicio Tutto è iniziato da un post pubblicato, durante la campagna per le elezioni regionali in Umbria del 17 e 18 novembre 2024, «nella pagina Facebook ‘Laura Pernazza – Presidente della Provincia di Terni’», si legge nella nota trasmessa dal Corecom. «La presidente ha pubblicato un video del ‘Progetto Giovani in Cantiere’, un’iniziativa finanziata dalla Provincia di Terni […] modificato nella parte finale con l’inserimento di un manifesto
elettorale della candidata, recante il logo di Forza Italia, il tutto in violazione del divieto
di comunicazione istituzionale recato dall’articolo 9, fatta eccezione per segnalati profili di
‘Violazione della privacy dei soggetti coinvolti nel video’, materia che non rientra tra le
competenze del Corecom». E a tal proposito il Comitato regionale avrebbe chiesto delle controdeduzioni, «preso atto dell’avvenuta rimozione del post segnalato dal profilo».

Video social Il video dunque, non solo sarebbe stato cancellato, ma – stando alle memorie difensive della presidente di Provincia – «il post oggetto di contestazione è stato pubblicato sul profilo Facebook personale […] e pertanto non costituisce comunicazione istituzionale e non è riconducibile all’Ente [e che non c’è stata] intenzione di generare alcuna commistione tra elementi propagandistici ed elementi istituzionali». Chiedendo infine l’archiviazione del procedimento.

Agcom In conclusione, secondo l’Autorità, «l’attività di comunicazione segnalata non è stata realizzata dalla Provincia di Terni attraverso i suoi canali di comunicazione istituzionale, ma dalla signora Laura Pernazza nella sua qualità di presidente della Provincia, nonché di ‘candidata alla carica di consigliere regionale alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2024’, la quale può compiere attività di propaganda al di fuori dell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, sempre che, a tal fine, non utilizzi mezzi, risorse, personale e strutture assegnati alla pubblica amministrazione per lo svolgimento delle sue competenze, in modo tale da non interferire con l’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Ente». Viene evidenziato dal Corecom però che «nel testo del post e nel video vengono riportati contenuti attinenti all’attività amministrativa della Provincia di Terni in merito al progetto ‘Le fiere del lavoro’ attraverso un comportamento lesivo del legittimo affidamento dei cittadini circa la provenienza delle informazioni trasmesse». L’Ente tuttavia non avrebbe nulla a che fare con la vicenda e per tanto l’Agcom ha confermato la proposta di archiviazione formulata dal Comitato regionale per le comunicazioni dell’Umbria.

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