Dopo quella di gennaio, nuova manifestazione a Spoleto «in difesa dell’ospedale». A convocarla per sabato 18 alle 11 sono i gruppi consiliari di maggioranza (Pd, CiviciX, M5S e Ora Spoleto) anche in seguito al caso della morte del 70enne di Cascia avvenuta il 24 febbraio scorso. «Il 2 marzo – scrivono in una nota – abbiamo condiviso l’ultimo appello del sindaco Andrea Sisti: “O in brevissimo tempo la cardiologia tornerà a essere un servizio adeguato con reparto annesso, oppure questa volta sarò io, in qualità di sindaco, a portare i cittadini di Spoleto in piazza a difesa del diritto alla salute”. A oggi nulla è cambiato».

In piazza I gruppi di maggioranza sottolineano poi di aver ribadito più volte l’importanza dell’integrazione con Foligno e la Valnerina e quindi la costituzione del cosiddetto Terzo polo ospedaliero. Ma senza un reparto di cardiologia h24, un pronto soccorso potenziato e una riapertura dei servizi pre Covid, come promesso più volte dalla presidente Donatella Tesei, non possiamo considerare il San Matteo degli infermi un ospedale completo». Nel convocare l’appuntamento alla Palazzina Micheli la maggioranza invita tutti i cittadini a partecipare: «Le rassicurazioni dell’Usl Umbria 2 non ci bastano più – dicono – così come non possiamo più attendere le promesse, per ora disattese, della presidente Tesei e dell’assessore alla Sanità».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.