Proietti in aula (foto F.Troccoli)

di Maurizio Troccoli

La questione legata a un finanziamento pubblico che tra 96 destinatari ha raggiunto anche l’impresa del marito della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, viene rilanciata dall’opposizione regionale che l’ha portata in Consiglio in occasione del question time. Se da un lato le opposizioni la cavalcano politicamente provando a incalzare la presidente sull’«opportunità politica», insinuando che proroghe e aumenti di budget si possano interpretare come premesse all’ottenimento dei fondi, dall’altro la presidente parla di «assoluta trasparenza» e «correttezza», evidenziando come invece gli attacchi ripetuti presentino carattere «diffamatorio» e auspicando che possa compiersi «ogni tipo di indagine, anche giudiziaria oltre che politica» e che contempli quello che percepisce essere un danno «d’immagine».

Parliamo della discussione politica attorno all’Hotel Los Angeles di Santa Maria degli Angeli, la struttura ricettiva risultata beneficiaria di un contributo pubblico nell’ambito del bando regionale per il sostegno agli investimenti delle imprese ricettive finanziato col Fondo europeo di sviluppo regionale. Il tema è stato affrontato anche oggi nell’ambito delle interrogazioni a risposta immediata (question time), dove il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Giambartolomei ha sollevato dubbi di opportunità politica legati alla vicenda.

La graduatoria definitiva del bando, pubblicata da Sviluppumbria lo scorso novembre, indica che alla società riconducibile alla famiglia Tiradossi è stato assegnato un contributo di 226.257 euro su una spesa ammissibile di oltre 452.000 euro. La domanda, presentata dal marito della presidente della Regione Stefania Proietti insieme ad un parente, ha ottenuto 75 punti su 100 nella valutazione tecnica, risultando ammissibile al finanziamento.

Il bando risale al 29 ottobre 2024, inizialmente con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 28 febbraio 2025, poi prorogata al 31 marzo 2025 dalla nuova amministrazione regionale dopo un sollecito delle associazioni di categoria. La procedura ha visto la presentazione di 172 progetti, di cui 96 ammessi e finanziati, per uno stanziamento complessivo di oltre 21 milioni di euro.

Nel question time, Giambartolomei ha chiesto alla presidente Proietti se fosse a conoscenza della presentazione della domanda da parte della società riconducibile al marito e se questa fosse stata presentata entro i termini originari o grazie alla proroga deliberata dalla giunta regionale. Ha inoltre contestato che Proietti risulti presente alla delibera di giunta n. 590 del 19 giugno 2025, con cui furono riorganizzate dotazioni finanziarie che avrebbero inciso, secondo l’opposizione, anche sull’ambito del bando in questione.

In aula l’assessore competente ha ribadito che la proroga dei termini per la presentazione delle domande è stata decisa in risposta a una richiesta delle imprese e che la società in questione avrebbe comunque ottenuto il finanziamento anche senza l’aumento della dotazione finanziaria: nella graduatoria provvisoria pubblicata a luglio 2025 la domanda era già posizionata in una fascia utile.

La presidente della Giunta regionale Stefania Proietti ha spiegato che l’interrogazione ripropone, a distanza di un mese, le stesse questioni già affrontate dall’assessore Meloni. «A prescindere dagli aspetti legati alla tutela della privacy e ai possibili danni per gli interessati», ha ricostruito i passaggi che, a suo avviso, chiariscono la vicenda. Ha ricordato che la delibera di giunta regionale n. 590 del 19 giugno 2025, proposta dall’assessore Bori, era un atto di programmazione generale finalizzato a garantire il pieno utilizzo delle risorse del Piano di sviluppo e coesione assegnate alla Regione Umbria, caratterizzate da scadenze ravvicinate e obiettivi vincolanti. Da qui, ha spiegato, la necessità e l’urgenza di riprogrammare risorse e residui a rischio utilizzando strumenti e graduatorie di bandi emanati nel 2024. Al termine della procedura di riprogrammazione, dopo l’istruttoria tecnica del Dipartimento della coesione, del Comitato di sorveglianza e della cabina di regia, la Giunta regionale ha disposto l’utilizzo delle risorse anche per il bando in questione, precisando: «Ovviamente io non ho partecipato». Proietti ha inoltre sottolineato che l’azienda oggetto dell’interrogazione era «una delle 7.459 imprese» potenzialmente ammissibili al bando e che, in base al punteggio assegnato dalla commissione tecnica, «sarebbe rientrata nel finanziamento anche se l’incremento di risorse non ci fosse stato». Ha poi chiarito che la delibera n. 145 del 26 febbraio 2025, citata dal consigliere interrogante, riguarda «un altro bando gestito da Gepafin», al quale l’azienda non ha partecipato, definendo «sorprendente» che l’equivoco venga riproposto. Infine la presidente ha ribadito di «non essere a conoscenza delle attività delle aziende riconducibili, direttamente o indirettamente, ai miei familiari» e ha auspicato che «magistratura e procure competenti possano approfondire l’intera vicenda in ogni suo aspetto», compresi quelli legati alla privacy e a eventuali affermazioni diffamatorie, assicurando la propria disponibilità ad agevolare «qualsiasi tipo di indagine o approfondimento».

Dall’opposizione è arrivata una secca replica: secondo alcuni consiglieri è singolare che si invochi la magistratura ogni volta che si chiedono chiarimenti in aula, e si è ribadito che l’oggetto dell’interrogazione resta l’opportunità politica di un finanziamento ottenuto da una società di cui il coniuge della presidente è socio, al di là della regolarità amministrativa.

La discussione ha dunque spostato l’attenzione dai profili tecnici del bando ai riflessi politici e di opportunità, mentre rimane confermato che, allo stato, non ci sono accertamenti giudiziari in corso né irregolarità formali riconosciute dall’istruttoria tecnica. La vicenda resta comunque aperta nel dibattito regionale, con la minoranza che annuncia ulteriori atti ispettivi per approfondire i tempi e le condizioni di approvazione del contributo.

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