di D.B.
Sospesi per cinque giorni. E’ questa la sanzione decisa dall’ufficio di presidenza di Montecitorio per 12 deputati ‘grillini’, tra cui l’umbro Filippo Gallinella, che nei giorni scorsi hanno occupato il tetto della Camera contro la riforma dell’articolo 138 della Costituzione. In origine erano stati proposti sette giorni ma poi, vista la mancanza di un accordo complessivo, è arrivata la mediazione su cinque. Quattro le astensioni: tre dei deputati del Movimento 5 Stelle e una del deputato leghista Caparini. La notizia della sospensione è arrivata prima ai cronisti che ai diretti interessati, tanto che Gallinella in una nota protesta: «Perché la stampa sa prima di noi deputati delle sanzioni che ci riguardano? Non succede neanche agli imputati in un processo. Ci sembra – spiega il deputato umbro – un metodo di procedere quantomeno assurdo e irrispettoso nei confronti di chi da almeno un’ora era in attesa della “sentenza” della Presidenza. Comunque non importa, accetto con onore la sospensione… cinque giorni, come cinque sono le nostre stelle!». Oltre a Gallinella alla protesta avevano preso parte Castelli, Sibilia, Di Battista, Villarosa, Di Stefano, Nesci, Battelli, Spadoni, Artini, D’Ambrosio.
