Niente carta asciugamani né sapone nei bagni negli ospedali di Città di Castello ed Umbertide. E’ l’esito delle visite effettuate dal consigliere regionale della Lega Nord Gianluca Cirignoni nelle strutture sanitarie dell’alta Umbria che lo ha indotto a presentare un’interrogazione all’assessore regionale alla Sanità sottolineando che «ci sono servizi sanitari oggettivamente carenti dal punto di vista igienico».
Pericolo infezioni Nell’interrogazione, Cirignoni chiede se «alla base della situazione trovata vi sia il mancato rispetto dei protocolli sanitari sul contrasto alle infezioni ospedaliere e un’allegra gestione degli appalti delle pulizie e della fornitura di materiale». Nello specifico il consigliere leghista riporta come «nella mia visita di sabato scorso, la prima di una serie di iniziative, ho potuto verificare che i parcheggi dell’ospedale di Città di Castello sono un vero e proprio campo minato, dato il pessimo stato di manutenzione dell’asfalto. Ma la nota veramente negativa, che getta ombre sulla gestione dell’appalto di pulizia e fornitura di materiale di consumo per i servizi igienici e sul rispetto dei protocolli di contrasto alle infezioni ospedaliere, è dovuta all’assenza di sapone e carta asciugamani nella metà dei 18 bagni controllati, posti a servizio di utenti occasionali e visitatori, e ciò nonostante che all’esterno fosse affisso il vademecum regionale con le indicazioni su come lavarsi efficacemente le mani». In particolare precisa Cirignoni, «i due bagni posti a servizio del Pronto soccorso ne erano totalmente sprovvisti».
Umbertide e Gubbio Problemi anche ad Umbertide e Cirignoni precisa: «su tre bagni a disposizione dei visitatori, due erano sprovvisti di carta asciugamani e sapone; mentre a Gubbio, e di ciò va dato merito alla direzione, tutti i bagni disponibili per utenti e visitatori erano regolarmente riforniti».
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