Valerio Valenti nominato commissario per l’emergenza migranti anche in Umbria. Sì, perché la Regione guidata dalla presidente Donatella Tesei rientra tra la schiera di quelle che hanno firmato l’intesa col Governo, che non è invece stata sottoscritta dal centrosinistra (Emilia Romagna, Toscana, Campania e Puglia). Valenti è incaricato di gestire la prima e seconda accoglienza con una struttura di supporto, composta da un massimo di 15 unità di personale, già in organico al ministero dell’Interno. Il commissario dovrà coordinare le attività di ampliamento della capacità del sistema di accoglienza, con particolare riferimento agli hotspot e ai centri previsti dal Sistema di accoglienza e integrazione, coinvolgendo i territori interessati. Tra le sue competenze, naturalmente, anche il coordinamento dell’attività per l’accoglienza dei migranti in strutture provvisorie, nelle quali siano assicurati il vitto, l’alloggio, il vestiario, l’assistenza sanitaria e la mediazione linguistico-culturale. Spetta sempre al commissario per l’emergenza migranti, proclamata martedì scorso dal Governo e che per ora ha una durata di sei mesi, individuare le migliori soluzioni per assicurare un servizio continuativo di trasporto marittimo e aereo, dagli hotspot ai territori dove saranno individuati i centri e le strutture di accoglienza.
Migranti, Valerio Valenti commissario per l’emergenza anche in Umbria
La Regione è tra la schiera di quelle che ha firmato l’intesa col Governo, ne restano fuori solo quattro a guida centrosinistra
