Valerio Valenti nominato commissario per l’emergenza migranti anche in Umbria. Sì, perché la Regione guidata dalla presidente Donatella Tesei rientra tra la schiera di quelle che hanno firmato l’intesa col Governo, che non è invece stata sottoscritta dal centrosinistra (Emilia Romagna, Toscana, Campania e Puglia). Valenti è incaricato di gestire la prima e seconda accoglienza con una struttura di supporto, composta da un massimo di 15 unità di personale, già in organico al ministero dell’Interno. Il commissario dovrà coordinare le attività di ampliamento della capacità del sistema di accoglienza, con particolare riferimento agli  hotspot e ai centri previsti dal Sistema di accoglienza e integrazione, coinvolgendo i territori interessati. Tra le sue competenze, naturalmente, anche il coordinamento dell’attività per l’accoglienza dei migranti in strutture provvisorie, nelle quali siano assicurati il vitto, l’alloggio, il vestiario, l’assistenza sanitaria e la mediazione linguistico-culturale. Spetta sempre al commissario per l’emergenza migranti, proclamata martedì scorso dal Governo e che per ora ha una durata di sei mesi, individuare le migliori soluzioni per assicurare un servizio continuativo di trasporto marittimo e aereo, dagli hotspot ai territori dove saranno individuati i centri e le strutture di accoglienza.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.