A Castello arriva McDonald's

di Barbara Maccari

«Penalizzeranno ulteriormente il centro storico». Motiva così il suo dissenso alla variante che consentirà l’apertura di Uci Cinemas e McDonald’s a Città di Castello, il capogruppo dell’Idv, Roberto Colombo. In consiglio comunale quasi tutti favorevoli, diciotto voti della maggioranza di centrosinistra (Pd, Psi, La Sinistra per Castello) e di Fdu, tre astensioni di Pdl e Polo Tifernate, mentre proprio l’Italia dei Valori ha votato contro.

Perché avete votato contro la variante al Prg?

«Abbiamo votato contro perché con questa variante i centri d’interesse che si creeranno saranno lontani dal centro storico ed è un controsenso di questa amministrazione comunale che dice di voler riportare i tifernati nel centro della loro città ma poi attua delle azioni come questa che lo soffocano».

In particolare qual è la vostra posizione in merito al McDonald’s?

«Come tutti sanno McDonald’s è al centro di controversie internazionali per quanto riguarda i tipi di contratto con i quali assume i propri dipendenti, oltre a ciò adotta politiche di sfruttamento economico, crea danni all’ambientale, agli allevamenti, e soprattutto usa campagne pubblicitarie ingannevoli. Insomma è un modello sociale ed economico che noi come Italia dei Valori non condividiamo e riteniamo che non sia necessario stendere i tappeti rossi come è stato fatto in questi giorni per il loro arrivo in città. Nessuno ha sollevato questo tipo di problema, nessuno si è chiesto chi è McDonald’s e come agisce, mi sono sentito un alieno in quel consiglio comunale. Nessuno si è chiesto quale saranno le conseguenze dell’arrivo di questa multinazionale: a chi porterà inevitabilmente via clienti? Quanti locali chiuderanno per colpa sua? Ecco queste sono domande che mi sono fatto e che gli altri invece non si sono posti. Fra 15-20 anni la gente perderà l’abitudine di andare a mangiare la pizza ed andrà a mangiare l’hamburger con le patatine, creando un danno anche alla propria salute perché tutti sanno che quel cibo costa poco ma fa male».

Mentre per quanto riguarda la realizzazione del multisala cosa ne pensa?

«Per quanto riguarda il multisala non ci sono sicuramente implicazioni culturali ed ideologiche come nel caso di McDonald’s ma per il centro storico rappresenta ugualmente un brutto colpo. Il cinema porterà con se anche il centro commerciale e temo proprio che per molti ragazzi diventerà un punto di aggregazione a discapito proprio del centro cittadino: il sabato pomeriggio anziché il classico giro per il Corso si ritroveranno al centro commerciale e la città rimarrà deserta. E poi anche in questo caso nessuno si è chiesto che fine faranno i negozi del centro: verranno assorbiti dalla nuova realtà e molti di loro purtroppo chiuderanno? L’immagine stessa che la città darà al turista come sarà? Appena usciti dalla E45 si troverà davanti McDonald’s poi centro commerciale, un bello spettacolo nella verde Umbria. Chi viene a visitare la nostra regione lo fa per il buon cibo, per le nostre bellezze architettoniche, per le nostre opere d’arte, non viene certo per fare shopping in un centro commerciale. Se stravolgiamo la nostra cultura poi non avremo più niente da offrire».

Le prossime iniziative che metterete in campo come partito?

«La prossima battaglia riguarderà il referendum sull’articolo 18 e la campagna inizierà ad ottobre».

7 replies on “McDonald’s e Uci Cinemas a Città di Castello, Idv all’attacco: «Un colpo mortale per il centro storico»”

  1. non sono per niente d’accordo, un po di modernita alla nostra citta non farebbe male, anzi, ci sarebbe piu svago…

  2. inoltre volevo dire che se i cittadini di citta di castello, vorrebbero andare a fare un giro in un uci cinema, dovrebbero andare per forza ad arezzo o a perugia in quanto per ora sono i piu “vicini” a noi… e quindi, modernizzate un po la cittá costruendo questo centro commerciale, favorirete anche di piu il turismo, che non andra solo al centro commerciale, ma anche in piazza al centro storico…

  3. Non condivido ciò che è stato scritto sopra,in quanto non è vero che porterà alla chiusura di locali quali pizzerie e ristoranti,proprio perché una cosa è andare a mangiare un hamburger e un altra una pizza.
    Sono due cose ben diverse,si va a mangiare la pizza per il piacere il gusto della stessa,mentre un hamburger perché vuoi mangiare un hamburger.
    Città di Castello è molto poco valorizzata e anche i turisti ce ne sono pochissimi per quanti ne potremmo avere,e l’apertura di un mc donald’s e una sala di cinema porterà sicuramente più gente nella nostra città per quanto riguarda il sabato e la domenica.
    Non è possibile che noi cittadini per vedere un film e mangiare al mc’donald’s bisogna arrivare ad Arezzo o a Perugia.
    Se ci va di farlo lo facciamo sia che è qui a Città di castello o a Perugia ed Arezzo,quindi perchè non aprirlo qui di modo tale da non fare tutti quei km.
    Poi vogliamo parlare dei posti di lavoro?A Città di Castello ci sono pochissimi posti di lavoro e se conosci entri a lavorare altrimenti sei tagliato fuori,con questa apertura tutti e dico tutti potranno avere possibilità di lavoro visto che sono multinazionali e le conoscenze servono a poco. La nostra città ha una mentalità troppo chiusa e tutto ciò ci serve per poterci aprire a nuove realtà.
    il verde non ce lo toglie nessuno perché il cinema sorgerà dove c’era l’ex SOGEMA ed ora ci sono solo macerie.Meglio valorizzarlo quell’appezzamento di terreno piuttosto che passare e vedere tutta quella confusione ed i resti di una azienda.

  4. Per fortuna che abbiamo consiglieri comunali che ancora pensano con la propria testa e amano questa città’

  5. Perche’ aprirli in periferia e non al centro, magari sfruttando vecchie strutture (es. Vecchio ospedale o simili) che altrimenti andrebbero in malora totalmente e usare come centro commerciale il centro della città permettendo di ripopolare la città di compaesani e turisti???? forse perche’ non è questo che interessa a chi approva leggi!!! è giusto incentivare il lavoro alle multinazioneli e grandi catene di distribuzione, sia alimentare che non, altrimenti come si fa a rendere precario e ricattabile un paese??? direi, se non vivessi qui, che questa genialata fosse opera di berlusconi o meglio colui che prometteva milioni di posti di lavoro, peccato pero’ precario e molto…..badate che io non sono contro il multi sala o centri commerciali, io sono contro la morte della mia città!!!

  6. Mi piacerebbe che ci si erge a paladino della città e del centro storico adducendo vetuste ed ormai obsolete ragioni di lotta, dove era quando il centro storio stava morendo …. (è già morto e sepolto), dove era quando lo scorso anno un turista di Lodi ha scritto un articolo su Turing Club, di essere stato per 15 gg a Città di Castello e di averla trovata una bellissima città, peccato fosse sporca chiassosa e mal tenuta. Credo che sia ora di finirla con queste ridicole ragioni di lotta. Credo che il nostro consigliere si sia anche preoccupato dello stato che costeggiano le mura cittadine, della conduzione assolutamente oculata della Piscina comunale, delle condizioni in cui versa il Parcheggio di P.le Ferri parcheggio destianto al parcheggio dei turisti.
    Grazie, sig. Roberto Colombo, per la lezioncina ma il tempo è scaduto.

  7. Mi faccia capire signor Colombo, vuol dirmi lei dove devo passare il sabato pomeriggio? ERA ORA, finalmente, che ci fosse un’alternativa alla “classica passeggiata per il corso”, dove non si fa nulla se non camminare e vedere le solite quattro facce che si vedono tutta la settimana. La quale consueta passeggiata, tra l’altro, negli ultimi anni è andata sempre più spengendosi. D’estate, d’inverno, di sabato, di domenica, quante persone si trovano in piazza? Una ventina, contate, tranne clamorose eccezioni. Quindi, quando parla di “lasciare la città deserta” per andare al centro commerciale UCI, denota che non mette piede nel centro storico da molto, molto tempo..

    Benvenute, benvenute, benvenute le alternative.

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