Il governo Monti

di MA.T.

La manovra è finita nella morsa delle lobby ed è braccio di ferro tra chi ha più capacità di incidere sulle scelte del governo. Alla vigilia della presentazione del documento Monti in Parlamento arrivano le prime modifiche alla manovra che riguardano prevalentemente le pensioni, i conti correnti e le tasse. Andiamo per ordine

Pensioni. Le pensioni fino a circa 1.400 euro, saranno indicizzate al 100% per il 2012. Vale a dire che fino a questo tetto le pensioni, se null’altro cambierà in sede parlamentare, saranno aumentate con l’aumentare del costo della vita.  Mentre a partire dal 2013 il tetto sarà ridotto fino a 935 euro, quindi le pensioni che si adegueranno all’inflazione al 100% non supereranno i mille euro. Nel testo precedente si prevedeva che fino a 935 euro l’indicizzazione avveniva al 100% dal 2012, da quella cifra a salire l’indicizzazione era inversamente proporzionale. Tagli dell’1% e non più del 2% per ogni anno di anticipo nell’andata in pensione, rispetto ai 62 anni di età.

Stipendi dei parlamentari Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi e la polemica nata attorno al muro alzato da parte dei parlamentari rispetto ai tagli dei loro stipendi si è giunti alla decisione che sarà il parlamento a decidere, con l’assunzione di responsabilità da parte del presidente della camera dei deputati Gianfranco Fini che garantisce il taglio entro gennaio 2012. «Se la Commissione Giovannini (l commissione deputata a studiare la media degli stipendi dei parlamentari europei) – ha detto Fini – non avrà concluso i lavori dal primo gennaio e nel più breve tempo possibile, procederemo autonomamente alla riforma prevista. Serviranno almeno 15 giorni e comunque entro fine gennaio daremo corso alle modifiche dei meccanismi relativi alle indennità»

Abolizione province. L’emendamento presentato oggi dal governo prevedede che gli organi in carica delle province decadranno il 31 marzo 2013. Slitta invece dal 30 aprile al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale le funzioni delle province dovranno essere trasferite ai Comuni o alle Regioni. La manovra, nel testo originario, rinviava a legge statale, senza riferimenti temporali, la determinazione del termine decorso il quale gli organi in carica delle Province decadono.

Salvi i compensi dei consigieri di circoscrizione. I Consiglieri delle Circoscrizioni o quelli delle Comunità montane oggi in carica manterranno il loro gettone sino a fine mandato. Il decreto stabilisce la gratuità delle cariche negli enti territoriali non previsti dalla Costituzione. Tale norma, quindi, entra in vigore solo con il rinnovo delle cariche.

Imu. La detrazione per la nuova Imu sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro.  L’aumento della detrazione è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni, purchè residenti nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Lo prevede l’emendamento del governo.

Conti correnti
. Dall’anno prossimo sugli estratti conto annuali dei conti correnti bancari, di quelli postali e dei libretti di risparmio con meno di 5mila euro non si pagherà più l’imposta di 34,20 euro, se il cliente è persona fisica. Lo prevede l’emendamento del governo. «L’emendamento del governo alla manovra non introduce alcuna imposta sul bollo dei conti correnti, ma anzi elimina quella già esistente per i depositi con giacenze inferiori ai 5 mila euro». A chiarirlo è il sottosegretario al Tesoro, Vieri Ceriani, a margine dei lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

Marini ai comuni: risparmiare Mette le mani avanti la presidente della Regione Catiuscia Marini e senza giri di parole chiarisce ai Comuni che occorrerà ancora «risparmiare, razionalizzare la spesa», insomma fare altri sacrifici se non si vuole fare gravare il peso della manovra del governo sulle spalle dei cittadini in termini di tagli dei servizi o di tasse.  Ha colto l’occasione nell’incontro di oggi pomeriggio la presidente, all’appuntamento con il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali e con il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, al quale summit erano presenti anche gli assessori regionali Bracco, Cecchini, Rometti, Rossi e Vinti. Valutazioni comunque che vengono fatte in attesa del testo definitivo che sarà approvato dal parlamento e soltanto sulla base di una linea di tendenza espressa da Monti e dal documento della sua manovra che in queste ore viene limata e in alcune parti cambiata dagli emendamenti. Nel prevedere gli effetti in ambito locale della manor di Monti, insieme ai sindaci Marini ha quindi annunciato che «la Giunta regionale sta definendo una serie di provvedimenti – che saranno varati nel corso della seduta della Giunta straordinaria di venerdì prossimo -, molti dei quali destinati alle amministrazioni comunali, per favorire investimenti in infrastrutture ed altri settori per contribuire a sostenere l’economia locale e favorirne crescita e sviluppo».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Pensioni, conti correnti, Ici e Province: ecco le novità della manovra Monti”

  1. LE PENSIONE DI CAT IO – 002 ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA SARA’ ADEGUATO AL COSTO DELLA VITA COME PREVISTO DALLA MANOVRA MONTI

    1. LE PENSIONE DI CAT IO – 002 ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA SARA’ ADEGUATO AL COSTO DELLA VITA COME PREVISTO DALLA MANOVRA MONTI

Comments are closed.