Il manifesto è firmato anche dal sindaco di Perugia (foto U24)

di Dan.Bo.

Il «partito» degli amministratori fa quadrato intorno a Pierluigi Bersani e alla sua candidatura alle primarie annunciata dal segretario nel corso dell’ultima direzione nazionale. Da Torino a Padova passando per Livorno e L’Aquila e giù giù fino a Enna sono trenta i nomi messi in calce al manifesto da sindaci e presidenti di Provincia e Regione. Tra i sindaci c’è anche quello di Perugia Wladimiro Boccali che venerdì pomeriggio nel capoluogo ha dato vita all’assemblea dei «giovani turchi» di «Rifare l’Italia», l’associazione guidata da Matteo Orfini. Il manifesto è stato firmato anche dalla presidente Catiuscia Marini.

Sosteniamo la candidatura «Sappiamo – è scritto alla fine del manifesto – che per sanare il Paese occorre una buona politica e il Pd ha una buona politica. La Carta di intenti che Bersani ci propone di costruire arricchirà la proposta che il Pd farà al Paese. Ci sentiamo coinvolti in questo percorso e vogliamo contribuire ad arricchirlo. Per questo convintamente sosteniamo la candidatura di Pierluigi Bersani alle primarie per la premiership dell’alleanza tra i democratici e i progressisti di cui ha bisogno il Paese. Costruiamo insieme, quindi, la strada della rinascita per dare un futuro all’Italia e per poter dire ai nostri figli che un altro futuro è possibile».

I nomi Il manifesto, oltre che da Boccali, è stato firmato, tra gli altri, da da Piero Fassino (sindaco di Torino), Roberto Cosolini (sindaco Trieste), Flavio Zanonato (sindaco Padova), Claudio Pedrotti (sindaco Pordenone), Roberto Scanagatti (sindaco Monza), Massimo Federici (sindaco La Spezia), Virginio Merola (sindaco Bologna), Daniele Manca, (sindaco Imola), Giuseppe Fanfani (sindaco Arezzo), Emilio Bonifazi (sindaco Grosseto), Luciana Cappelli (sindaco di Empoli), Alessandro Tambellini (sindaco di Lucca), Samuele Bertinelli (sindaco di Pistoia), Alessandro Cosimi (sindaco Livorno), Vladimiro Boccali (sindaco Perugia), Fiorello Gramillano (sindaco Ancona), Massimo Cialente (sindaco L’Aquila), Cosimo Consales (sindaco Brindisi), Vito Santarsiero (Sindaco Potenza), Paolo Garofalo (sindaco Enna), Peppino Vallone (sindaco Crotone), Gianfranco Ganau (sindaco Sassari), Enrico Rossi (presidente regione Toscana), Vasco Errani (presidente regione Emilia Romagna), Vito De Filippo (presidente regione Basilicata), Paolo Filippi (presidente provincia Alessandria), Andrea Barducci (presidente provincia Firenze), Piero Lacorazza (presidente provincia Potenza), Alessandro Giudici (presidente provincia Sassari) e Roberto Deriu (presidente provincia Nuoro).

L’Italia ce la può fare «L’Italia ce la può fare – è scritto ancora – ma serve una sintesi alta tra la dimensione territoriale e la sfera globale. Ce la possiamo fare se la politica nazionale assume il valore locale come fondante della sua riscossa e se con umiltà si accetta che spesso quello che accade a livello locale è importante perché assume carattere di valenza complessiva. Sappiamo bene che nessuno può salvarsi da solo e che è tempo che nasca la stagione del merito e dell’onestà. Sappiamo bene che il processo che siamo determinati ad attivare richieder tempi che non saranno brevi perché è profonda la frattura che si è aperta tra la politica e i cittadini. Sappiamo anche che senza la politica e i partiti questa distanza non potrà essere colmata».

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One reply on “Pd, il manifesto degli amministratori pro-Bersani: «Sosteniamo la candidatura». C’è anche Boccali”

  1. con questi nomi sarà sicuramente un successo

    speriamo in Renzi e nel suo factotum umbro Guasticchi che è meglio

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