Il candidato del centrodestra Lucio Lupini

di Daniele Bovi

Prosegue con Lucio Lupini, candidato del centrodestra a Gubbio, la serie di interviste di Umbria24.it a tutti gli aspiranti sindaci dei nove comuni al voto il 1 e 16 maggio. Sei domande, standard per tutti, su alcuni temi rilevanti per la vita dei cittadini. In fondo alla pagina i link alle altre interviste.

Quali sono a suo avviso i tre problemi principali della sua città e, concretamente, come intende risolverli?

Tra le priorità della nostra azione di governo al primo posto c’è l’occupazione, che vogliamo incentivare sia attraverso la creazione di un ufficio ad hoc che possa fornire assistenza e  consulenza ai giovani imprenditori nella fase di start up, sia attraverso un rilancio del turismo e delle professioni legate all’artigianato in modo da offrire nuove opportunità occupazionali. Un posto di rilievo è occupato poi dal centro storico, che deve riacquistare centralità ed essere un importante elemento di sviluppo per la città. Abbiamo in mente interventi per il miglioramento del decoro urbano, per l’accessibilità, con una revisione dell’attuale sistema dei parcheggi, ma anche per la riqualificazione del patrimonio architettonico e di piazza 40 Martiri, che ha le potenzialità per diventare una delle più belle in Italia. La nostra attenzione, infine, è rivolta alle categorie più svantaggiate e dunque vogliamo realizzare politiche sociali capaci di risolvere le enormi problematiche che investono oggi giovani, anziani e famiglie a basso reddito ricorrendo ad esempio all’introduzione del quoziente familiare, all’edilizia agevolata per le giovani coppie, al completamento della casa di riposo Mosca e all’installazione di un presidio del 118. Tutto ciò garantendo trasparenza e partecipazione attiva alle decisioni amministrative da parte degli eugubini.

Ritiene che il suo territorio avrà da guadagnare o da perdere con l’entrata a regime del federalismo fiscale?

L’introduzione del federalismo fiscale ci mette di fronte ad una sfida molto importante, in quanto è forte il rischio di vedere ripartiti su poche imprese e imprenditori i sacrifici economici richiesti agli enti locali, dal momento che l’economia ordinaria del nostro territorio è modesta. Sarà importante dunque un sostegno attivo al tessuto imprenditoriale eugubino affinché possa conoscere un nuovo sviluppo, attraverso provvedimenti mirati come la revisione del piano regolatore che può dare nuovo slancio all’edilizia.

Introdurrebbe nel suo Comune un registro dei testamenti biologici? Perché?

Se il registro del testamento biologico diventerà una legge dello Stato ci atterremo a quanto previsto dall’ordinamento. Su questo fronte però c’è ancora una grande divisione, anche all’interno dello stesso Parlamento, e persiste un dibattito aperto dal momento che coinvolge aspetti della vita sociale, culturale e religiosa dei cittadini. Per noi il Parlamento nazionale è il faro della politica e quindi attendiamo che su questo fronte si faccia maggiore chiarezza e vengano prese decisioni in merito. Riteniamo inopportuni infatti passi in avanti da parte dei comuni su questi aspetti, che provocherebbero pericolose disomogeneità nei territori

Se eletto, quali saranno i provvedimenti adottati nei primi cento giorni di governo?

Il nostro impegno nei primi 100 giorni di governo si basa su 31 punti che abbiamo individuato e concordato con la coalizione e i cittadini: le azioni principali riguardano l’adozione di un piano di marketing turistico integrato, concorsi di idee per valorizzare il territorio e la revisione del sistema museale, l’attivazione dell’”Opificio Gubbio – idee e persone al servizio della città”, un gruppo di persone che al di fuori di ogni schieramento metteranno le loro competenze e la loro passione al servizio della comunità eugubina, la creazione di un ufficio di consulenza per lo start up di nuove imprese e di una Consulta per gli imprenditori, la creazione del servizio “soddisfazione del cittadino”, strumento di  raccolta delle richieste e dei reclami degli eugubini mediante internet , posta elettronica, telefono dedicato e contenitori presso esercizi convenzionati per far sì che i problemi possano essere immediatamente presi in esame. Altre priorità riguardano poi canoni speciali ed agevolazioni fiscali per botteghe e laboratori del centro storico, la revisione del piano regolatore e la creazione di uno sportello unico per l’edilizia,  una riorganizzazione degli uffici comunali improntata all’efficienza su basi meritocratiche, il sostegno alle attività sportive, l’introduzione del quoziente familiare, edilizia agevolata per le giovani coppie, eliminazione delle barriere architettoniche attraverso l’adozione del P.E.B.A. ed infine la riqualificazione di piazza 40 Martiri, all’interno di un più ampio disegno di valorizzazione del centro storico.

I tagli agli enti locali impongono agli amministratori della cosa pubblica una maggior oculatezza nelle scelte. Su quali capitoli di bilancio interverrà per recuperare risorse?

Il modo migliore per recuperare risorse è eliminare quella prassi clientelare che finora ha caratterizzato l’amministrazione della città e le sue scelte. Garantendo trasparenza, attraverso lo strumento del bilancio partecipato che è uno dei punti cardine del nostro programma e con cui sono i cittadini a decidere dove e come investire i soldi dell’ente, sarà possibile ottimizzare le risorse a disposizione ed evitare così sprechi. In questa direzione, inoltre, sarà importante anche l’attuazione di un sistema di “Programmazione e Controllo” basato su tecniche organizzativo-contabili per una gestione più parsimoniosa dell’Ente Pubblico.

Chiuderebbe il centro storico della sua città al traffico? Se già lo è pensa di lasciare le cose così come sono o di intervenire per apportare dei miglioramenti?

Attualmente un progetto di chiusura del centro storico può essere realizzato soltanto in alcune zone, per fasce orarie e per stagionalità. Attraverso il confronto con i cittadini si può comunque prendere in considerazione una progressiva pedonalizzazione, ma prima è necessaria una revisione dell’attuale sistema delle aree di sosta, oltre all’installazione di pass elettronici per i residenti e gli autorizzati: soltanto quando Gubbio potrà disporre di un servizio adeguato si potrà pensare di intervenire in questa direzione.

CESARE SASSOLINI, CANDIDATO CENTRODESTRA CITTA’ DI CASTELLO
CARLO CIANETTI, CANDIDATO CENTROSINISTRA ASSISI
SIMONE CUMBO, CANDIDATO SEL CITTA’ DI CASTELLO
FABIO GRAZIANI, CANDIDATO MOVIMENTO PER GUBBIO
CLAUDIO RICCI, CANDIDATO CENTRODESTRA ASSISI
AGNESE DI GIORGIO, CANDIDATA CENTRODESTRA AVIGLIANO UMBRO

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