Lo scontro con il dipendente comunale, Gianluca Diamanti, giornalista ormai ex addetto stampa della giunta, spedito sotto la direzione Sport e politiche giovanili; le minacce all’uomo che si è pulito le scarpe nella fontana di piazza Tacito e poi ancora gli insulti alla Segretaria generale Spagna Musso in occasione della prima seduta di consiglio. Una short list delle condotte del sindaco di Terni Stefano Bandecchi è inserita in una interrogazione presentata da deputati del M5s nei giorni scorsi, con la quale si chiede al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi se ritenga che le condotte tenute dal sindaco Bandecchi siano compatibili con il suo ruolo di ufficiale di Governo e se queste possano eventualmente integrare le condotte tipizzate dall’articolo 142, del decreto legislativo n. 267 del 2000 (Rimozione e sospensione di amministratori locali).
Lite con un dipendente comunale, minacce e insulti: stile Bandecchi all’attenzione del Governo
M5s interroga il ministro dell’Interno Piantedosi e mette in disussione la compatibilità di certe condotte col ruolo di sindaco
