«Assessori di comprovata competenza ambientale». Questa la richiesta indirizzata ai sindaci di Spoleto e Foligno, rispettivamente Fabrizio Cardarelli e Nando Mismetti da Legambiente che si inserisce sulla partita in corso in entrambi le città per la definizione delle squadre di giunta.
Sviluppo economico con Ambiente In questo senso, l’associazione chiede anche una revisione della tradizione ripartizione delle deleghe di competenza, proponendo di istituire l’assessorato ambiente e territorio che dovrebbe comprendere anche lo sviluppo economico e la gree economy. «I temi della sostenibilità ambientale sono trasversali e strategici, motivo per cui si ritiene necessario – scrive l’associazione – un coordinamento delle politiche relative, così da rendere la sostenibilità un elemento che qualifica e innalza il livello di qualità della vita».
Priorità Naturalmente Legambiente indica anche alcune priorità. Si va dal risanamento atmosferico attraverso la mobilità dolce alla massimizzazione del riciclo del rifiuti, fino alla conservazione del patrimonio naturale e al potenziamento delle politiche agricole e rurali. Per l’associazione un cambio di passo serve anche un cambio di passo sui processi regolati da Agenda 21 locale e propri della democrazia partecipativa disattesa, a Spoleto come a Foligno, in favore di quella pseudo informativa.
«Assessori di comprovata competenza»Tirando le fila, l’associazione chiede ai sindaci Cardarelli e Mismetti di «scegliere assessori in grado di cooperare collegialmente per una gestione coordinata dei temi ambientali e di sviluppo e strategie che dovranno avere una forte partecipazione delle comunità locali e dell’associazionismo affinché si possa lavorare ad una politica di governo fondata sulla condivisione, l’ascolto dei soggetti deboli, il coinvolgimento attivo degli attori sociali ed economici». Ergo: «Occorrono personalità di alto spessore morale comprovata competenza in campo ambientale e dotati di una genuina passione per le tematiche in oggetto».
