«Innovare l’organizzazione, riprendersi il futuro». È questo il titolo scelto per la sesta conferenza dei Giovani comunisti che si terrà sabato a Perugia. L’appuntamento della giovanile del Prc, «all’insegna della sperimentazione», sarà alla sede di Omphalos; «in questi mesi – spiegano – stiamo dibattendo di politica al nostro interno e in vista della conferenza nazionale ci apprestiamo al rinnovo dei nostri organismi dirigenti in tutta Italia. Un “congresso” coraggioso, quello dei giovani comunisti e delle giovani comuniste, che ruota intorno a diverse parole chiave: “sperimentazione”, il coraggio di affrontare uno snellimento della burocrazia interna che troppe volte ha ingessato l’azione di un’organizzazione capace, se lo vuole, di essere fluida e intervenire prontamente nella società; “lavoro e reddito”, la volontà di approfondire un dibattito importante che da tempo il Prc porta avanti: non considerare più la piena occupazione come unico obiettivo, ma affrontare seriamente la questione del reddito». «Questo governo – dice Andrea Ferroni, portavoce nazionale dell’organizzazione – ha stanziato briciole, un contentino elettorale, senza veramente porsi il problema di uscire dalla morsa delle banche e degli organismi europei e liberare i più poveri dal giogo del debito». All’appuntamento parteciperà anche Katia Bellillo, da giovedì candidato sindaco di Perugia per la galassia di sigle a sinistra del Pd.
«Innovare l’organizzazione, riprendersi il futuro»: sabato a Perugia la sesta conferenza dei Giovani comunisti
