di Iv. Por.
In Umbria calano sia centrodestra che centrosinistra, con il Movimento 5 stelle in crescita. E’ il responso dell’ultima ricerca di scenaripolitici.com, effettuata dal 20 al 24 gennaio. Non un vero e proprio sondaggio su campione rappresentativo, ma una rilevazione effettuata con il metodo delle interviste a campione casuale. Dati, dunque, da prendere con le molle, ma comunque indicativi di un trend generale.
L’analisi Secondo l’analisi di Scenaripolitici sui numeri, «in Umbria il centrosinistra si conferma sui livelli precedenti, così come il distacco sul centrodestra appare praticamente inalterato. Il centrodestra è in lieve calo a causa delle non brillanti prestazioni di Ncd e FdI. Lega e Forza Italia crescono ma non sufficientemente. Nel centrosinistra registriamo un lieve calo del Pd e quindi di tutta la coalizione. Buoni segnali di crescita dal M5s che cresce di un punto».
Centrosinistra Il centrosinistra è dato per vincente con il 38,5%, in calo dello 0,5% rispetto alla rilevazione del 20 dicembre ma comunque in crescita rispetto alle politiche 2013 (35,6%). Tra i partiti il Pd viene dato al 34,9% (-0,5% rispetto al 20 dicembre mentre alle politiche era al 32,1%), Sel è al 3,5% stabile e alle altre liste (Centro democratico e altri) viene assegnato lo 0,1%.
Centrodestra Il centrodestra si attesta al 28% (-0,2% rispetto al 20 dicembre mentre alle politiche era al 35,6%). Tra i partiti Forza Italia è al 18% (+0,5%), Ncd al 3,7% (-0,3%), Fratelli d’Italia al 4% (-0,5%), Lega Nord 1,5% (+0,3%), altri (La Destra, Mir, Mpa…) allo 0,8% (-0,2%).
M5s Il Movimento 5 stelle viaggia al 25,5% con un +1% rispetto al 20 dicembre, ma comunque sotto al 27,2% delle politiche.
Udc, Prc e Sc Tra coloro calcolati fuori dai raggruppamenti, l’Udc è data all’1,3% (-0,2%), Scelta Civica al 2% (+0,5% rispetto a dicembre ma alle politiche era al7,9%)), Rifondazione comunista al 2,5% (-0,2%). Altri al 2,2% (-0,4%).

campione casuale è uno standard per questi tipo di sondaggi. Precisamente è un “campione casuale rappresentativo”.
nel caso dell’umbria, semmai, sulle criticità, indicherei l’interpolazione con le regioni limitrofe a causa della sottodimensionatura del campione.