di Chia.Fa.
Revocate le deleghe all’assessore Silvia Stancati. Non sono ancora stati predisposti gli atti ma il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, da tempo alle prese con una profonda crisi di maggioranza è pronto a mettere a punto il rimpasto di giunta. In base ad alcune indiscrezioni che trovano conferme all’uscita di Stancati farebbe seguito a stretto giro la nomina di Cristina Grassilli, giovane architetto, vicina al Movimento per Foligno rappresentato in aula consigliere Lorenzo Schiarea, ma con nessun precedente politico né tanto meno amministrativo.
Stancati fuori dalla giunta e Grassilli verso nomina A quanto pare il consigliere Schiarea avrebbe proposto, al sindaco tre nomi, accanto alla Grassilli quello di due uomini che avrebbero obbligato il sindaco a rivedere più profondamente l’assetto a causa delle quote rosa, anche se pare che l’assessore Stancati non abbia affatto gradito l’esclusione dall’esecutivo. La scelta di Grassilli dovrebbe combaciare con la ridistribuzione delle deleghe dove pure sarebbero in serbo alcune sorprese. L’operazione dovrebbe sicuramente permettere alla maggioranza di ricucire con Schiarea e Moreno Finamonti (Pd), ossia due dei tre dissidenti di maggioranza. L’altro è Roberto Ciancaleoni eletto nella fila dei Socialisti ma da tempo in aperto contrasto coi vertici del partito umbro, ossia Silvano Rometti, a cui invece è molto vicino l’assessore comunale di Foligno, Emiliano Belmonte. La questione è delicata perché revocare le deleghe a Belmonte causerebbe una strappo coi vertici dei socialisti, ma tuttavia assicurerebbe maggiore stabilità in aula con Ciancaleoni che tornerebbe a sostenere la giunta. La prossima settimana il sindaco dovrebbe nominare assessore la Grassilli e ridistribuire le deleghe, ma non è escluso che possa essere compiuta qualche altra mossa. In una nota, Mismetti spiega: «Dalla verifica di maggioranza è emersa la richiesta di dare maggiore impulso all’azione amministrativa che si prepara alla seconda metà di mandato per questo ritengo necessario evitare che l’instabilità di questi ultime mesi condizioni il regolare funzionamento dell’attività amministrativa e istituzionale del Comune. Intendo rivedere la composizione della giunta e ridefinire le deleghe assessorili con l’intento di garantire la piena realizzazione del programma, mi riservo di adottare a breve ulteriori provvedimenti in merito alla composizione della giunta, nel rispetto delle normative sulla parità di genere, nonché in merito alle deleghe assessorili».
@chilodice
