«Subito riorganizzazione della macchina comunale e giunta entro la fine del mese». All’indomani della vittoria su Stefania Filipponi, il sindaco Nando Mismetti, promosso dal 56.5% dei votanti, ringrazia gli elettori per la fiducia confermata, ma soprattutto mette in fila le priorità, piazzando ai primi posti misure per il lavoro e la crescita.
Flop affluenza All’indomani del voto, però, non suscita particolare allarme il dato relativo all’affluenza alle urne, fermatosi al 44.5% e risultato tra i più bassi dell’Umbria: «Il ballottaggio – commenta Mismetti – è una sfida a due e ha regole diverse rispetto alle altre votazioni, ritengo che gran parte dell’elettorato riconosciutosi nei candidati esclusi dal secondo turno hanno scelto di votare, dobbiamo comunque avviare una riflessione – prosegue – sulla fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni».
Giunta Per quanto riguarda la nomina di giunta, il sindaco assicura di poter formalizzare la squadra entro la fine del mese e, sollecitato, spiega che dovrebbe esserci posto «per uno, forse due, assessori uscenti, anche per dare continuità all’azione amministrativa». In pole position Elia Sigismondi, che dal 2009 a oggi ha curato i conti di Palazzo con la delega al bilancio.
Priorità «Avremo massima attenzione – prosegue Mismetti – anche per frazioni e periferie e ci concentreremo sulla promozione turistica e culturale della città, ma da subito dobbiamo varare gli atti necessari per dotarci di una pubblica amministrativi più efficiente e a misura di cittadino». Guardando al risultato elettorale, il sindaco commenta: «Siamo in condizione di portare avanti con forza i programmi annunciati in queste settimane per aprire una fase nuova e dare maggior slancio alla città». Inevitabile la stoccata a Filipponi: «I folignati hanno dato fiducia a chi ha fatto proposte serie per il futuro e condannato pesantemente chi saputo soltanto seminare odio e rabbia: ha vinto la speranza, ha vinto Foligno».
Pd Sulla stessa lunghezza d’onda la segretaria del Pd Patrizia Epifani: «Ci aspetta un importante lavoro coerente e trasparente con gli impegni assunti in campagna elettorale e col programma condiviso con la cittadinanza del centro e delle periferie, naturalmente tra le priorità abbiamo lavoro e formazione, ma anche la coesione sociale perché – si legge in una nota – non ci devono essere differenza fra chi vive in centro e chi nelle frazioni di pianura o della montagna».
Nuova coalizione Epifani, poi, non manca di evidenziare il valore della coalizione che si è allargata verso il centro perdendo a sinistra Sel: «Abbiamo riservato grande attenzione alla formazione di una nuova coalizione di governo, aprendo a tutti coloro che hanno giudicato il centrosinistra garanzia di sviluppo e di capacità innovativa per generare una visione politica capace di guardare al futuro con più ottimismo». La vittoria si festeggerà mercoledì alle 18.30 in piazza della Repubblica.

Auguri di buon lavoro a chi ha ottenuto al fiducia della maggioranza dei folignati.
Ora bisogna cercare di mettere i migliori ai posti di comando. E’ chiedere troppo o chiedere l’ovvio?