Giudice di pace, Stefania Filipponi torna alla carica. È attraverso un’interrogazione presentata mercoledì che il capogruppo di Impegno civile porta all’ordine del giorno il mantenimento del presidio giudiziario nella città di Foligno che, come ricorda il consigliere comunale d’opposizione, ha già salutato la sezione distaccata del tribunale di Perugia con tutto il comprensorio passato sotto la competenza del tribunale di Spoleto.
Giudice di pace Foligno In questo senso, Filipponi evidenzia una serie di criticità sulle funzionalità del Giudice di pace: «Il personale amministrativo assegnato dal Comune al presidio presidio giudiziario potrebbe non risultare adeguato al servizio che richiede precise competenze ed esperienza e getta pesanti ombre sul futuro dell’Ufficio, che potrebbe essere a rischio di chiusura, anche perché non è garantita la sostituzione del personale, neppure in caso di assenza per malattia».
Interrogazione di Filipponi In questo senso, il consigliere di Impegno civile chiede all’amministrazione comunale, «che si è già impegnata a farsi carico di tutti gli oneri per mantenere il presidio giudiziario, quali provvedimenti intende adottare per mantenere il un efficiente e adeguato ufficio di Giudice di pace a Foligno», ma anche le modalità di «selezione del personale e come si intendono garantire le sostituzioni in caso di assenza».
