L'ex premier Silvio Berlusconi

di Daniele Bovi

Né Pietro Laffranco né Catia Polidori. Silvio Berlusconi per Forza Italia non sceglie un coordinatore regionale (nei giorni scorsi i nomi in pista erano proprio quelli dei due parlamentari) bensì un comitato, un organismo che in tutte le regioni dovrà rilanciare la rinata FI, serrare le fila e programmare le strategie in vista della prossima tornata amministrativa di primavera. «Parte da oggi – ha detto l’ex premier – la nuova fase organizzativa di Forza Italia con un occhio di riguardo al territorio. In ogni regione si avvierà una fase costituente che prevede la formazione di un comitato composto da tutti i parlamentari nazionali ed europei eletti nelle stesse regioni. A questi comitati – aggiunge – saranno chiamati a partecipare, inoltre, i principali esponenti del partito eletti negli enti locali e personalità di spicco della società civile, del mondo del lavoro e dell’impresa». E se l’ufficialità sulla composizione arriverà solo nei prossimi giorni al momento quello che sembra chiaro è che del comitato faranno parte sia Laffranco che Polidori. Poi ci saranno il capogruppo in consiglio regionale Raffaele Nevi, Fiammetta Modena, Rocco Valentino, i sindaci che hanno scelto di rimanere con Forza Italia e con tutta probabilità i capigruppo nei consigli provinciali.

Comitato e alleanze Al momento invece poco trapela riguardo agli esponenti della società civile che potrebbero far parte dell’organismo voluto da Berlusconi. Forza Italia insomma al di là dei nomi riparte anche in Umbria da un’organizzazione di questo tipo, con lo scopo dichiarato di schierare un fronte vincente in vista delle amministrative di primavera. E proprio guardando a quell’appuntamento le porte nei confronti del Nuovo centrodestra di Alfano, che in Umbria schiera nomi di spicco come quelli dell’ex coordinatore provinciale del Pdl Massimo Monni, del senatore Luciano Rossi, di Rocco Girlanda e altri ancora, sono aperte con l’intenzione di costruire un centrodestra largo in grado di infastidire il centrosinistra. La partita più importante da giocare sarà quella di Perugia dove, come spiegato da Monni giorni fa, il Nuovo centrodestra vuole arrivare nel giro di breve al nome del candidato.

Twitter @DanieleBovi

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