di Ilaria Alleva e Chiara Putignano

«Sono stati tempi complessi, posso dire che questa regione ha creduto in questo progetto e si è rimessa in moto. Abbiamo dati molto importanti sull’occupazione, sul lavoro, sull’economia e anche sulla sanità». Così la presidente di Regione uscente, Donatella Tesei, tirando le somme dei cinque anni appena trascorsi e chiudendo la campagna elettorale per la sua rielezione al PalaTerni. Al suo fianco, dopo l’incontro di ieri con ospiti la premier Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini, venerdì pomeriggio ci sono i governatori delle regioni guidate dal centrodestra.

Tesei chiude la campagna a Terni «Abbiamo un programma concreto da portare avanti» tra cose fatte e cose ancora da fare, ha affermato Tesei. E poi torna sul tema sanità, trattato in giornata anche dalla candidata del centrosinistra, Stefania Proietti: «Stiamo ricostruendo la sanità del territorio, stiamo facendo i concorsi quelli seri, abbiamo coperto l’80 per cento dei posti dei primari. Abbiamo fatto conoscere nel mondo la nostra Regione, con il brand ‘Umbria cuore verde d’Italia’, abbiamo dei dati sul turismo straordinario e rilanciato l’aeroporto dell’Umbria». «I risultati ci sono, c’è ancora tanto da fare – ha aggiunto Tesei – perchè le cose si fanno con il tempo necessario».

I governatori del centrodestra «Chiudiamo la campagna elettorale dimostrando qual è il buon governo del centrodestra, perchè qui ci sono i governatori delle più grandi regioni, con cui ho condiviso questi cinque anni», chiosa Tesei. A sostenerla al PalaTerni infatti ci sono quello del Veneto Luca Zaia, delle Marche Francesco Acquaroli, dell’Abruzzo Marco Marsilio, del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, della Lombardia Attilio Fontana, del Lazio Francesco Rocca e il neoeletto presidente della Liguria Marco Bucci. Proprio quest’ultimo dal palco di Terni ha detto: «Quando vedi le persone che ti dicono ‘hai ragione’ e ‘ti seguiremo’ è perché sei riuscito a distribuire il tuo sogno a chi ti sta vicino. Il nostro è un sogno molto pratico, poter vivere, poter lavorare, poter gestire con le proprie mani il proprio futuro senza altri che ti dicano cosa puoi o non puoi fare».

La sanità e la ricetta del centrodestra E sempre a sostegno della candidata del centrodestra è intervenuto il governatore Fedriga, anche presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome: «Qualcuno è riuscito a risolvere il problema della sanità ed è totalmente soddisfatto? Voglio portare un esempio sulla parte sanitaria. Ho dovuto superare la seconda candidatura e so cosa vuol dire la difficoltà del governare e le difficoltà che si incontrano in una materia come quella della sanità, che viene semplificata in modo imbarazzante. Ho sentito qualcuno dire che in tre mesi abbatterà le liste d’attesa: è tecnicamente impossibile, dire questo vuol dire prendere in giro i cittadini». Ed ha aggiunto: «Prendiamo più medici? In questo momento a livello nazionale abbiamo aumentato le prestazioni da erogare ai cittadini, ma sono aumentate di più le prescrizioni. È meglio andare a urlare sotto un ospedale col megafono che spiegare come stanno le cose».

Il ‘buon governo’ Secondo il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio: «Stiamo facendo finalmente squadra e sistema con i colleghi delle altre regioni. Prima ognuno giocava la sua partita, ma nessuno faceva davvero gol. Insieme stiamo lavorando con profitto, collaborando col governo nazionale di Meloni, governo che è ben più attento ai territori, più di quanto siano mai stati i precedenti. Poter contare sul presidente della regione autorevole che quando va a Roma sa con chi parlare e viene rispettata nel suo ruolo, ha la sua importanza. Donatella poteva stare tranquillamente in Parlamento – ha concluso Marsilio – ma ha scelto di stare in trincea, per gli umbri». A sostegno della coalizione del centrodestra, c’è anche Alternativa popolare e il suo leader Stefano Bandecchi che, prima di offrire porchetta e vino ai partecipanti dell’incontro, dal palco del PalaTerni ha detto riferendosi ai governatori: «Sono venuti a Terni e Terni non è una città facile da raggiungere, forse in Umbria la più difficile. Eppure Tesei ha voluto onorare questa città, in un momento così particolare, di questo incontro».

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