di Mar. Ros. e Ma. Gi. Pen.
«Rappresentiamo i valori della Costituzione antifascista. Siamo dalla parte giusta della storia, per i più deboli, per gli oppressi, per la sanità pubblica». Con queste parole, e con la Costituzione in mano, la candidata del Campo largo, Stefania Proietti, chiude la campagna elettorale a Terni, davanti all’ospedale Santa Maria, con a fianco i leader del centrosinistra.
Proietti chiude la campagna a Terni «Voglio ringraziare i leader dei partiti nazionali che non ci hanno chiesto di stare su un palco al chiuso, ma ci hanno chiesto di stare qui, in mezzo a voi. Questa è la politica che ci piace, con le persone, per le persone – dice la candidata Proietti -. Oggi siamo davanti a un ospedale, ci hanno criticato anche ieri, perché secondo loro non potremmo manifestare di fronte a un luogo pubblico. La Costituzione non è un optional, è la nostra legge che ci identifica e che tutti devono rispettare». La Proietti poi legge l’Articolo 32 della Costituzione: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività – continua – e garantisce pure a tutti gli indigenti. Lo deve capire Coletto e la Tesei che gli indigenti in Umbria non si curano, stiamo violando la Costituzione».
I leader dei partiti Ha parlato anche di sanità a Terni la segretaria del Pd, Elly Schlein: «Votare per Stefania Proietti significa votare per la sanità pubblica contro la privatizzazione e i tagli di questa destra – dichiara -. Donatella Tesei ieri ha detto che il suo impegno per questa Regione è la sanità, le chiediamo dove è stata in questi ultimi cinque anni quando l’Umbria scendeva nelle classifiche della qualità e dei livelli di assistenza essenziali». Secondo la leader Dem per la regione «c’è bisogno di un rilancio industriale e di un salario minimo». Passaggio di Angelo Bonelli, portavoce di Europa verde, sulla legge Calderoli: «Nonostante quello che dice Calderoli e la Lega è stata demolita, deve vincere il principio di sussidiarietà, uguaglianza e unità del Paese. In sintesi – afferma – non esiste più la legge Calderoli».
Sanità e ‘progetto Proietti’ Per Nicola Fratoianni di Sinistra italiana la scelta di chiudere la campagna elettorale di Proietti di fronte all’ospedale di Terni è stata fatta perché «la sanità pubblica è il principale problema degli italiani, perché la destra smantella la sanità territoriale e nega il diritto alla salute. Siamo qui tutti insieme per dire che l’investimento nella sanità pubblica è la proprietà assoluta, è la prima preoccupazione». Presente all’appuntamento anche il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte: «La Proietti è una sindaca che ascolta i cittadini, non è una cosa scontata, qui a Terni ci sono sindaci che sputano in faccia ai cittadini – dice -. Questo è un progetto fatto a misura delle difficoltà che la regione sta vivendo, costruito sulla speranza di farla crescere in modo sostenibile rispettando la sua vocazione. Io credo che questo progetto sia ben solito, costruito sull’ascolto e sulla trasparenza». La candidata del centrosinistra in giornata chiuderà la sua campagna anche a Foligno con un comizio per poi finire alla Città della Domenica nel capoluogo alle 17.30.






