Il centrodestra che ha amministrato Collazzone si presenta spaccato alle prossime elezioni. Ci sono ben tre liste che, pur definendosi civiche, sono di orientamento e vengono da fuoriusciti della precedente amministrazione. Il progetto civico viene rivendicato sia dalle liste di centrodestra che da quella di centrosinistra. Poco più di 3.300 abitanti, tra i Comuni di Bettona, Deruta, Fratta Todina, Gualdo Cattaneo e Marsciano, nella Media Valle del Tevere, Collazzone conta le seguenti frazioni: Collepepe con oltre mille abitanti (1056), Piedicolle (127), Gaglietole (66), Casalalta (46), Assegnano (14) e Canalicchio (9).
Ci riprova la sindaca uscente Anna Iacchettini che durante la sua amministrazione ha perduto pezzi che ora si candidano contro di lei. L’attuale sindaca è sostenuta da Forza Italia e Fratelli d’Italia (non ufficializzati ma in dirittura d’arrivo) mentre l’ex assessore della sua giunta Augusto Morlupi iscritto a Fratelli d’Italia ha annunciato la sua candidatura con un’altra lista sostenuta anche dalla Lega.
Cassio Filippucci, è stato il primo a uscire allo scoperto nel tentativo di ricompattare il fronte del centrodestra, evidentemente senza riuscirci: correra’ comunque con la sua lista civica ‘Guarda avanti’. (Contrariamente a quanto scritto in precedenza non ha fatto parte della giunta Iacchettini).
A centrosinistra possiamo parlare di una specie di campo largo pur essendo una lista civica: Laura Antonelli si candida con ‘Bene Comune Collazzone”, espressione della minoranza consiliare nel mandato che va a conludersi: con il Pd ci sono anche Italia Viva e 5Stelle.
«Certamente – scrive Iacchettini -per amministrare un Comune servono coraggio, competenza ed affidabilità, ed io cercando di incarnare questi valori, proverò a guadagnarmi ancora una volta la fiducia di tutti. Non trascorrerò certamente il mio tempo a denigrare il lavoro altrui o a criticare coloro che la pensano in maniera diversa dalla mia, ma a costruire con serietà come ho sempre fatto».
Così Morlupi: «Credo di aver dato prova anche negli anni passati – scrive Morlupi – ed anche nel periodo difficile del Covid, della mia presenza quotidiana e della mia dedizione alla soluzione dei problemi che mi si presentavano innanzi, avendo sempre dimostrato apertura e spirito di squadra».
Mentre Filippucci «In un momento di estrema incertezza a livello locale – si legge in un comunicato del movimento civico – Guardavanti ritiene infatti la scelta di Cassio come la migliore possibile, per una politica orientata alle necessità dei cittadini e che torni ad essere attivamente protagonista sul e per il territorio»
