di Dan. Bo.
Che il vecchio centrosinistra fosse sulla via della rottamazione era chiaro da tempo ma ora c’è l’ufficialità. Con le amministrative 2016 tra qualche mese Sinistra italiana scalda i motori (giovedì alle 17.30 al 110 Cafè di Perugia arriva Alfredo D’Attorre) e si prepara a piazzare i suoi candidati nelle città umbre al voto (nella sua Nocera potrebbe candidarsi Mario Bravi), Assisi compresa dove nei giorni scorsi è nata La Sinistra per Assisi. Formazione che «ritiene ormai esaurita a livello locale l’esperienza della coalizione di centrosinistra che pure alle ultime elezioni amministrative avevamo fortemente contribuito a costruire». Il passo successivo quindi non può che essere un «progetto autonomo per il governo della città». Di questo si è discusso nel corso di una prima assemblea dove è stato ribadito che è «assolutamente prioritario tenere insieme due obiettivi principali: partecipare alle elezioni amministrative del 2016 e allo stesso tempo contribuire anche a livello locale alla nascita e alla costruzione in Italia di un nuovo partito della sinistra».
Assemblea Nel corso dell’assemblea è stato eletto all’unanimità un coordinamento provvisorio, «aperto ovviamente – spiega La Sinistra – al contributo di tutte le altre persone che vorranno impegnarsi in questo progetto per Assisi, e che al momento è composto da Francesca Speziali, Patrizia Lanfaloni, Moreno Sdringola, Giovan Battista Frontera, Alessandro Comi, Francesco Di Lascia, Marco Renzini». Entro fine anno verrà preparata una prima bozza di priorità programmatiche per avviare, subito dopo, una campagna di ascolto, confronto e condivisione con i cittadini di Assisi. Oltre al nome da candidare, bisognerà capire con chi La Sinistra vorrà allearsi. Di sicuro «un no deciso» arriva a proposito di «qualunque alleanza con pezzi di destra che si stanno riciclando e con i populismi di qualunque matrice. Siamo invece interessati a confrontarci e a trovare punti di convergenza programmatica con le esperienze di civismo e associazionismo cittadino presenti nel comune».
SINISTRA ITALIANA SI PRESENTA IN UMBRIA
Alleanze E con gli altri pezzi della sinistra? L’interesse a dialogare con L’Altra Europa e con quei pezzi di civismo come Buongiorno Assisi (la lista con la quale si candidò Carlo Cianetti) c’è, e da parte del circolo assisano di Rifondazione comunista arriva un appello all’unità: «Il percorso – dicono deve essere includente. Non commettiamo l’errore delle elezioni regionali in cui la sinistra si è presentata divisa. Consegneremmo la sinistra all’irrilevanza anche ad Assisi. Dobbiamo avere invece tutti la consapevolezza che non si possono disperdere le esperienze dei partiti, delle associazioni e dei singoli». Da qui la necessità di un «processo inclusivo e partecipato in cui tutti i soggetti di sinistra possano riconoscersi, un percorso che unisca e che riparta dal lavoro, dalla pace, dalla giustizia sociale, dalla difesa dell’ambiente. Incontriamoci tutte e tutti, lasciamo alle spalle divisioni e tatticismi e costruiamo insieme la pagina più bella della storia della sinistra di Assisi».
Candidati Chiunque fosse il candidato della sinistra-sinistra, per tutto il blocco di centrosinistra la corsa di Assisi sarà in forte salita. Al momento il quadro è fluido: di sicuro ai nastri di partenza ci sarà il M5S, che deve scegliere il candidato, mentre il Pd potrebbe schierare il capogruppo Simone Pettirossi. Un centrosinistra che potrebbe però vedersela con un centrodestra diviso: qui infatti i candidati potrebbero essere Antonio Lunghi, Giorgio Bartolini e forse anche un altro sponsorizzato dall’ex sindaco Claudio Ricci. Il tutto mentre l’ex assessore della giunta Ricci Francesco Mignani da settimane ha già lanciato la sua corsa (così come Giorgia Brunori), la Lega deve decidere il da farsi e fuori da questi schieramenti potrebbero esserci anche degli altri nomi in arrivo da altre liste civiche.
Twitter @DanieleBovi
