di M.R.

Fanno meglio degli assessori uscenti i tre top player delle elezioni amministrative ternane, i candidati consiglieri più votati. Il titolo di Mr preferenza va al capogruppo Pd Francesco Filipponi che totalizza ben 934 voti; dietro di lui, a poco meno di 300 punti di distacco c’è l’esponente dello stesso partito, Maria Grazia Proietti (656) e a completare il podio è Marco Celestino Cecconi di Fratelli d’Italia (637 voti), già consigliere comunale di opposizione ai tempi della giunta Di Girolamo e assessore dell’esecutivo Latini, presto defenestrato da quest’ultimo.

Elezioni a Terni I tre fanno meglio degli assessori uscenti, alcuni dei quali hanno ottenuto una somma considerevole di preferenze. Tra questi spicca la Meloniana con delega allo Sport, Elena Proietti (622), seguita da Stefano Fatale (510). Sotto le 200 preferenze, in linea con la debacle annunciata del loro partito di appartenenza, i leghisti Giovanna Scarcia e Federico Cini. Si difende meglio il capogruppo e segretario della Lega a Terni Devid Maggiora. In questo quadro non si può non notare la performance del presidente del consiglio comunale uscente Francesco Maria Ferranti che totalizza 594 preferenze. Nelle file di Forza Italia notevole il risultato della consigliera uscente e capogruppo Fi Lucia Dominici (363). Un certo exploit lo fa anche l’ex Dem Valdimiro Orsini, per la prima volta nelle file del centro destra nella lista terni Masselli sindaco: con 303 preferenze è il più votato dell’elenco. Più alto il numero di preferenze ottenuto da alcuni noti esponenti Pd come il segretario Pierluigi Spinelli (405) e l’avvocato Emidio Gubbiotti (349).

Liste Nomi che pesano più di altri e più del simbolo; è così soprattutto nel caso di Terni protagonista che restituisce un indice di lista pari a 0,53, seguita da Npsi (0,49), Terni civica, che ha lo stesso indice di Fi (0,48). Noi con Terni per Bandecchi, Con Bandecchi per Terni e M5s, in ordine crescente, quelli con l’indice minore, segno che il simbolo è stato più attrattivo dei nomi.