di Dan.Bo.
Mauro Masciotti è ufficialmente il candidato sindaco di Foligno per il campo largo. Il direttore della Caritas diocesana, al quale giorni fa era stata chiesta la disponibilità a correre per Pd e alleati, ha sciolto la riserva e sarà presentato alla città venerdì alle 11 nel corso di una conferenza stampa che si terrà in piazza San Domenico.
MASCIOTTI: «PER ME È UNO TSUNAMI»
Via libera Masciotti ha incontrato lunedì sera la coalizione – composta da Pd, M5S, Foligno in Comune, Foligno 2030 e PattoxFoligno – e «in un clima di grande collaborazione e coesione – spiega la coalizione in una nota – sono state affrontate le progettualità e opportunità per avviare un percorso partecipato e nuovo per la nostra comunità di Foligno.
Inizia così una fase che vedrà al centro le donne e gli uomini, le ragazze e ragazzi, le bambine e i bambini del nostro territorio».
Dimissioni Masciotti, 57 anni, oltre a essere direttore di Caritas è anche diacono presso la parrocchia di San Michele Arcangelo in Scafali; incarichi che ovviamente hanno comportato una serie di valutazioni e che Masciotti ha lasciato per dedicarsi alla nuova avventura. Masciotti ha comunicato le sue scelte al vescovo Domenico Sorrentino martedì, che ha anche provveduto alla sospensione dal ministero diaconale. In una nota poi la diocesi tiene a ribadire che «la Chiesa non ha un suo partito. Quando dei cattolici formano partiti essi non sono mai espressione ufficiale della Chiesa e si qualificano in base alle scelte di quanti vi aderiscono in coerenza con la loro ispirazione cristiana: il che permette anche una pluralità di espressioni e di presenze politiche dei cattolici, ma sempre assicurando, nei programmi e nei rapporti con le formazioni partitiche di appartenenza, senza cedimenti e a voce alta, la loro coerenza con i valori evangelici e il magistero della Chiesa».
La nota La diocesi sottolinea che «la politica è un’alta forma di carità» e invita tutti, «soprattutto i giovani, a rispondere a questa speciale vocazione». «La politica e l’impegno pubblico e sociale per il bene comune è una nobile vocazione e una preziosa missione – dice poi il vescovo – che la Chiesa raccomanda e promuove tra i suoi fedeli. In tal senso la Chiesa, madre di tutti e di ciascuno, da sempre ha posto delle opportune condizioni e delle sagge limitazioni per coloro che, investiti di un mandato ecclesiale, ricoprono ruoli di responsabilità o esercitano dei servizi comunitari, laico o chierico». «Opportune condizioni» che consistono nella sospensione dalle diverse cariche.
I candidati Il 57enne Masciotti dovrà vedersela in primis con il sindaco uscente, il leghista Stefano Zuccarini, che sarà appoggiato da tutta la coalizione di destra-centro; in pista poi anche Enrico Presilla (giornalista e ispettore del lavoro) per Alternativa popolare e il dottor Moreno Finamonti, da tempo in campo con la lista La Voce di Foligno.
