di Daniele Bovi
Il centrosinistra dopo Perugia potrebbe avere a breve un candidato sindaco anche a Foligno, secondo Comune per importanza dopo Perugia chiamato al voto l’8 e il 9 giugno. Lunedì sera alle 21 infatti i vertici regionali e comunali della coalizione si sono riuniti per fare il punto della situazione.
Nome nuovo Secondo quanto trapela, il nome nuovo sul quale la coalizione vuol puntare è quello del direttore della Caritas diocesana Mauro Masciotti, con incarico in scadenza a settembre 2025. Diacono presso la parrocchia di San Michele Arcangelo in Scafali, 57 anni, sarà con tutta probabilità lui a sfidare il sindaco uscente della Lega Stefano Zuccarini
Fuori dai partiti Il metodo sarà lo stesso adottato a Perugia: una volta ricevuto il placet dei partiti e delle civiche, si chiederà formalmente la disponibilità a Masciotti, come la ritualità politica impone; una figura che anche in questo caso, come accaduto a Perugia, arriva non dal perimetro dei partiti. A differenza del capoluogo, invece, in questo caso la soluzione individuata è quella centrista, senza però andare a cercare figure che hanno sostenuto il sindaco uscente.
Chi è Negli ultimi anni peraltro Masciotti ha già avuto occasione in qualche modo di intervenire contro le politiche adottate da Zuccarini. Nell’ottobre del 2019 il direttore della Caritas a pochi mesi dall’insediamento di Zuccarini criticò l’ordinanza che prendeva di mira i senzatetto. «Dobbiamo lavorare – ha detto invece Masciotti nel settembre scorso intervenendo sul tema della carità politica – per far sentire la voce delle nostre comunità e della nostra Chiesa affinché la politica lavori soprattutto per il bene comune e non per le particolarità o gli interessi di una sola parte».
La situazione In attesa della fumata bianca, fino a ora per il neonato campo largo sul tavolo ci sono stati i nomi dell’avvocato Marco Mariani, sul quale però è arrivato il veto del M5S che non vuole ex amministratori, quello del giornalista Andrea Luccioli, del capogruppo del M5S David Fantauzzi, del consigliere comunale comunale Mario Gammarota lanciato da Foligno 2030 per ipotetiche primarie e, infine, quello di Diego Mattioli.
Gli altri Un punto fermo riguarda la ricandidatura del sindaco uscente, il leghista Stefano Zuccarini, che sarà appoggiato da tutta la coalizione di destra-centro. In pista poi, nonostante la bufera che sta attraversando queste ore Alternativa popolare, anche Enrico Presilla (giornalista e ispettore del lavoro) e il dottor Moreno Finamonti, da tempo in campo con la lista La Voce di Foligno. Chiuso il capitolo candidatura, per il centrosinistra potrà partire la campagna elettorale.
