Solo «bamboccioni» di un «partitucolo» che «dovrebbero guardare meno tv e stare più tra la gente». Vengono apostrofati così dal leghista Gianluca Cirignoni i giovani futuristi di Futuro e Libertà che mercoledì mattina sono arrivati in Consiglio regionale, dove si teneva la seduta straordinaria sui 150 anni dell’Unità d’Italia, con lo scopo di consegnare un Tapiro alla camicia verde assente dalla cerimonia.
Bamboccioni futuristi «Respingo al mittente il tapiro che goffamente e con scarso rispetto delle istituzioni alcuni giovani “bamboccioni” – dice Cirignoni -, rappresentanti di uno pseudo partito nato dalle alchimie romane, avrebbero voluto consegnarmi in Consiglio regionale, ben sapendo, che, come annunciato e motivato, non sarei stato presente. L’iniziativa, nata solo per avere visibilità alle spalle della Lega nord, vero movimento popolare, si commenta da sola, e conferma il fascino che sui coscritti del partito di Fini esercitano i luoghi del potere, piuttosto che le piazze. La lezione che questi “bamboccioni” potranno avere gratuitamente se vorranno incontrarmi veramente, sarà una sola: la politica si fa tra la gente e nelle piazze e poi se si è capaci si accede ai posti di potere per rappresentare le istanze del popolo».
Zaffini il trasformista «Gli artifizi politici come il partitucolo di Fini – prosegue il consigliere -, nati approfittando delle istituzioni sono solo un danno per la democrazia. Cari “bamboccioni” guardate meno televisione, e state più tra la gente così imparerete il rispetto per le istituzioni e per chi non la pensa come voi. Dalla Lega Nord e da Cirignoni, potrete avere solo lezioni di coerenza, per quelle di trasformismo politico chiedete a Zaffini che è un esperto».

Da traditori come fini e compagni non ci si può aspettare altro. Il tapiro se lo dovrebbero tenere loro e morire dalla vergogna per il tradimento di un personaggio squallido come si è dimostrato fini.
Noto con mio grandissimo piacere che l’illustrissimo Cirignoni ci dà esempi di coerenza, idealista di uno stato inesistente. Lui lavora per la Repubblica Italiana e viene ben pagato per questo, forse non conoscerà nemmeno la costituzione e nel caso specifico l’art. 54. Scendiamo tra la gente, sono sicuro che un “padano” come lei troverà un accoglienza formidabile tra gli umbri (speriamo che scelgano piombini leggeri :-). )
Io purtroppo a mio grande rammarico ho votato per il pdl più volte, ma non certo perché ne ero affascinato (solo che tra un cancro e un malanno, uno si deve adattare). Ora che finalmente é riuscita a venir fuori una persona con un’etica e grande cultura come Gianfranco Fini ho visto uno spiraglio di luce per i miei ideali. Avrà la capacità di governare? Non lo so, ma di certo “Solo gli stupidi non cambiano mai opinione”