Come ampiamente previsto alla vigilia, Dante Andrea Rossi è il nuovo segretario provinciale del Pd di Perugia. «La sua elezione – informa una nota del partito – è stata ratificata oggi in occasione della prima e molto partecipata assemblea provinciale presso l’hotel Giò di Perugia. Il segretario ha sottolineato, nel suo intervento di apertura dei lavori, la necessità di «tornare allo spirito originario del Pd, garanzia di pluralismo», e di far emergere «la solidarietà tra i gruppi dirigenti, che devono fare squadra anche nella dialettica del confronto». «Ci aspetta un grande lavoro e bisogna poter contare su una nuova classe dirigente che sappia esercitare la guida politica recuperando il meglio del nostro dizionario. Solidarietà, fraternità, lealtà reciproca, trasparenza dei comportamenti. Non sono solo semplici parole, ma ciò che motiva lo stare insieme per una causa comune».
Superare le correnti «Abbiamo bisogno ora – ha detto Rossi – di superare le correnti e di fare nostra la convinzione che è importante avere uno stile nuovo, un unico modo di essere all’esterno». «La nuova classe dirigente del Pd dovrà essere in grado di rappresentare le istanze dei cittadini, i loro bisogni e le loro speranze, i loro progetti». Soprattutto ora che «la fase costituente è finita» e il Partito Democratico si candida ad essere l’alternativa al centrodestra per il governo del Paese. «Per rimotivare la nostra gente – ha detto Rossi – per mobilitare questo paese, serve un Partito Democratico non ripiegato su se stesso, capace di stare tra i problemi delle persone in carne e ossa, che sappia interpretarne le inquietudini, ma anche le speranze e i progetti di futuro. Capace di disegnare un paese più giusto, che tuteli i più deboli e non i più furbi, che offra opportunità e prospettive ai giovani, oggi condannati ad una insopportabile precarietà». Al centro del dibattito i grandi temi dell’attualità: il diritto allo studio, il lavoro, i servizi «temi cari a un partito di sinistra come il nostro e che affronteremo nei prossimi giorni». Collaboreranno con il segretario «le tante ragazze e i tanti ragazzi, le donne e gli uomini di esperienza che si sono impegnati e si stanno impegnando nei circoli e le cui passioni saranno valorizzate».
