di Daniele Bovi
Ammonta in tutto a oltre 31 milioni di euro, per la precisione 31,3, l’assestamento di bilancio varato nelle scorse ore dalla giunta regionale. Un provvedimento concepito in un contesto dove i tagli operati dai vari governi che si sono succeduti negli ultimi anni «consentono limitati margini di manovra». L’assestamento non è che l’aggiornamento che si fa in corso di esercizio e il ddl di palazzo Donini si muove con l’intenzione di portare avanti «l’opera di razionalizzazione e contenimento delle spese». Il blocco di interventi pensati privilegiano «quelli di natura prioritaria – è scritto nelle 26 pagine del provvedimento – in grado si sviluppare sinergie».
Il provvedimento Il finanziamento delle misure è possibile grazie alle «riduzioni di spese» o alle «rimodulazioni» di capitoli già finanziati. La gran parte dei 31 milioni arriveranno dalle banche, ovvero da un mutuo di 25 milioni. Ossigeno prezioso dato che negli ultimi anni i vincoli imposti a livello nazionale hanno avuto come conseguenza l’impossibilità di ricorrere al mercato per fare investimenti. Il nuovo indebitamento è possibile «grazie ai margini – scrive palazzo Donini – che si sono creati per effetto delle opere di contenimento e razionalizzazione degli ultimi anni».
Nuovo mutuo Di questi 25 milioni buona parte (7,5) finanzieranno il «programma di edilizia abitativa» per studenti universitari, due milioni andranno per investimenti sanitari, 10 milioni per il cofinanziamento di misure del Piano di sviluppo rurale, 1,7 per la forestazione, 800 mila per opere sul demanio idrico, 1,5 per la mobilità regionale, 300 mila euro per la manutenzione straordinaria di immobili regionali e 300 mila per il sistema museale. Quanto ai restanti 6,3 milioni di euro, questi sono ‘spalmati’ su 13 diversi capitoli. Il più consistente (1,6 milioni) riguarda i settori dell’agricoltura e delle foreste: 939 mila serviranno per la prevenzione e l’indennizzo dei danni provocati dagli animali selvatici, 324 mila per la gestione del patrimonio forestale e 235 mila per combattere gli incendi.
Le cifre Per quanto riguarda l’agricoltura, con 60 mila euro si promuoveranno i prodotti e con 20 mila euro l’apicoltura. Altro capitolo sostanzioso (1,1 milioni) è quello del trasporto pubblico locale, 600 mila euro andranno invece alle province per le funzioni che saranno delegate e 868 mila euro tra attività culturali, turismo ed eventi. Nel dettaglio, al turismo si destinano 126 mila euro, allo spettacolo 245 mila, alle bande musicali 40 mila, alle biblioteche 100 mila, 115 mila a «eventi di particolare interesse regionale», 142 mila al sistema museale e 100 mila per la promozione delle attività sportive.
Anche gli oratori Per il diritto allo studio invece ci sono 225 mila euro, per i servizi educativi per la prima infanzia 375 mila, per gli oratori 75 mila e per il superamento delle barriere architettoniche 100 mila. Nell’assestamento poi trovano spazio infine interventi nell’ambito della Protezione civile (115 mila euro), per la sicurezza sul lavoro (40 mila), per il piano telematico (100 mila euro) e per infrastrutture, ricerca e innovazione nelle tlc (150 mila euro).
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