«Sviluppo, innovazione e cultura», «Rivoluzione verde», «Smart city», «Istruzione e ricerca», «Coesione e inclusione» e «Salute». Sono sei e ricalcano i titoli del Piano nazionale di ripresa e resilienza i documenti usciti da «Arché», la prima conferenza programmatica del Pd umbro che si è chiusa domenica all’hotel Cenacolo di Assisi. «Abbiamo inaugurato una nuova stagione. Nei metodi e nel merito. Il Pd – sostiene il segretario regionale Tommaso Bori – è tornato, ora tocca a noi continuare a coinvolgere con coraggio, impegno, passione».
La conferenza A proposito della conferenza Bori parla di «successo oltre alle aspettative», con oltre 300 adesioni ai tavoli tematici e all’assemblea plenaria, definita «punto di arrivo» di un cammino iniziato in estate con la messa a punto dei gruppi di lavoro e proseguito negli ultimi due mesi con quasi cento incontri con iscritti, militanti e simpatizzanti, associazioni datoriali e di categoria, sindacati, ordini professionali, esponenti della società organizzata e della cultura.
L’inizio «Abbiamo costruito un primo momento di ascolto, discussione, riflessione, elaborazione – sostiene il coordinatore della segreteria regionale Joseph Flagiello – sapendo che questo è solo l’inizio». Per i due la conferenza rappresenta anche un «punto di partenza per un Pd rigenerato, coinvolgente, aperto, in cui si stia con coraggio, passione e impegno e si guardi alla politica come servizio, non in cui ci si serva della politica».
