di Daniele Bovi
Enrico Sebastiani, per dieci anni fiero oppositore del centrosinistra in consiglio regionale ed ex professore di Educazione tecnica alle medie, prima dell’arrivo della presidente Catiuscia Marini fa l’appello. La classe è composita, non tutti sono presenti e le presentazioni in molti casi vanno fatte. Un Sebastiani che, insieme a Maurizio Ronconi, Vincenzo Piro e Valentino Valentini, plenipotenziario della presidente, è stato tra i registi dell’operazione che porta il nome di «Iniziativa per l’Umbria civica e popolare», la ‘lista della presidente’ i cui componenti sono stati ufficialmente presentati giovedì mattina nella sala del consiglio provinciale di Perugia.
Simbolo Il simbolo è un cerchio azzurro (che in alto vira al celeste chiaro) con dentro il nome della lista e una tripla stilizzazione dell’Umbria a formare un tricolore. L’obiettivo è superare il 2,5 per cento, ovvero la soglia di sbarramento da superare per chi è in coalizione, ed eleggere un consigliere. «Oggi – assicura Sebastiani – è una giornata storica: da qui parte il rinnovamento dell’Umbria». «Questa lista – ha aggiunto Marini – vuole favorire e contribuire all’apertura della coalizione a mondi, professioni e persone che si mettono in gioco per il futuro dell’Umbria. Non siamo più il centrosinistra del 2010, che non esiste più, bensì un progetto di governo che si definisce non per le differenze ma per le proposte e il pragmatismo di governo».
Lista Beautiful La presidente la definisce «non una lista ‘Beautiful’, ma una squadra che partendo da reti territoriali e comunità vuol rappresentare un valore aggiunto in termini di passione civile, competenze e amore per questa terra». Il solco sul quale camminare «è quello – dice Sebastiani – del governo Renzi, perché è inammissibile che a livello nazionale si sostenga l’esecutivo e poi in Umbria l’opposizione e un Ricci che raccoglie protesta senza fare proposte. Vogliamo un’Umbria diversa e riforme radicali dopo la crisi». La lista è un mix eterogeneo che va dal presidente del consiglio comunale di Terni, il comunista Giuseppe Mascio, al protestante Marko Hromis, da vecchie volpi della politica come lo spoletino Maurizio Hanke a persone alla primissima esperienza politica come Massimo Roscini, meglio noto a Perugia come «Chiodo», vecchia gloria del Grifo che fu e attuale mister della Primavera biancorossa.
Chi c’è Luca Balsana da Norcia, ex Margherita e ora Udc, è un consigliere comunale al secondo mandato, Valentina Banedetti è dal 2002 dipendente della Figc guidata da Luigi Repace (la cui moglie, Alessandra Vezzosi, nel 2014 è stata eletta tra i banchi del Pd del consiglio comunale di Perugia). Michele Berloco è un medico ortopedico di Foligno che arriva da quel Centro democratico che, con Giuseppe Lomurno, ha dato una mano per la composizione della lista. Di poche presentazioni ha bisogno Riccardo Marioni, direttore di Umbria Tv della quale è il volto più noto. Iris Biondi è una imprenditrice orvietana del settore agricolo candidata nel 2014 in una lista a sostegno del sindaco Pd Giuseppe Germani mentre Carlo Chianelli, eugubino da due anni in pensione, è un ex dirigente scolastico. Di Hanke, medico ex Forza Italia e ora in area Centro democratico, molto si sa; poi c’è il 32enne Hromis, da anni impegnato nel volontariato e tra i responsabili del The Space Cinema di Corciano.
La lista In lista insegnanti come Concetta Mastropieri e Alba Sensini, entrambe alla prima esperienza in politica, e un professore di Pedagogia come Gaetano Mollo, una formazione negli oratori salesiani e, nel 2013, una candidatura a senatore con «Fare per fermare il declino» di Oscar Giannino. In squadra anche l’ex sindaco di Lugnano in Teverina Nadia Moretti, il medico Federica Piccioni, il consigliere comunale di Amelia (molto ben inserito nel mondo dei cacciatori) Riccardo Posati e il medico Francesco Sapia detto Ciccio, a Perugia dal 1968, medico al Santa Maria della misericordia che avrà il compito di raccogliere anche il voto dei tanti calabri presenti a Perugia. In corsa anche l’ex consigliere comunale di Spello Giuliano Zuccari, un passato da dirigente delle Poste, la ternana Alessandra Valentini e la spoletina Giuseppina Partenzi, dipendente dello Sportello del cittadino.
Chi ce la potrebbe fare A margine i bookmakers indicano chi ha le più alte probabilità di essere eletto, sempre che la lista superi il 2,5 per cento: gli occhi vengono puntati su Riccardo Marioni, direttore di Umbria Tv, Maurizio Hanke, Giuseppe Mascio (già assessore della giunta Lorenzetti e leader del Pdci umbro), il professore Gaetano Mollo e il medico Sapia.
Twitter @DanieleBovi
