L'aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

«Basta con i giochi e i conflitti di potere, cominciamo a parlare dei problemi del nostro sistema sociosanitario e soprattutto delle soluzioni che possono essere messe in campo». Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria tornano a sollecitare l’uscita dalla «situazione di stallo che si è determinata con la crisi di Giunta, in seguito alla vicenda delle nomine apicali in Sanità perché questa – dicono i tre sindacati regionali – è una fase in cui non sono ammessi ritardi o rallentamenti».

Incontro in vista «Abbiamo da tempo indicato quali sono per noi le priorità di intervento – sottolineano i tre sindacati – dalla medicina di territorio, all’abbattimento delle liste d’attesa, dalle Case della Salute, al contenimento dei ticket, dalla domiciliarità, al monitoraggio del sistema degli appalti in sanità. Priorità che – concludono Cgil, Cisl e Uil – venerdì 18 marzo illustreremo al segretario regionale del partito democratico, Giacomo Leonelli, al quale ribadiremo, anche e soprattutto, la necessità di uscire al più presto dall’attuale pantano in cui è inchiodata la politica regionale».

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