di M.Alessia Manti
La crisi economica si affronta traducendo le idee in proposte concrete. A Perugia si prova a farlo attraverso un tavolo di confronto che dia voce alla società civile e sia occasione per trovare soluzioni ai problemi che, quotidianamente, la città vive. L’iniziativa è del Partito Socialista e il mondo dell’associazionismo locale. Un’appuntamento fissato per il 20 dicembre prossimo e presentato stamani, mercoledì 11, alla sala Vaccara di palazzo dei Priori.
L’intento Idee, azioni, comportamenti per un cambiamento e contro la rassegnazione e il senso di impotenza che dominano gli ultimi anni. L’intento infatti, come è stato sottolineato in conferenza stampa, non si rifà semplicemente a proposte per risollevare i consumi e la piccola imprenditoria ma anche a dare la possibilità ai cittadini di esprimersi e di ritrovare «la passione e, perchè no, l’entusiasmo di una partecipazione collettiva finalizzata all’individuazione di soluzioni condivise». Un momento di confronto e valutazione, insomma, che fornisca alla società civile la possibilità di collaborare anche con l’amministrazione comunale, attraverso un vero e proprio ripensamento dello stato sociale che parte dal basso, dai bisogni e dalle necessità dei cittadini stessi.
Le associazioni Alla conferenza stampa per introdurre il «Laboratorio delle idee Perugia europa 2020» coordinata da Franco Cocchi e Nicola Danti erano presenti per le associazioni: Dario Stefanucci (associazione Berlinguer), Massimo Sirchi (Cambiamo l’Italia), Fabio Maddalena (Cristiamo Riformisti), Massimo Sirchi (Italia dei diritti), Angelo Garofalo (Solidarietà e Democrazia) e Simone Picotti. All’iniziativa partecipano, inoltre le associazioni: Movimento civico Perugia, Sinistra moderna, Liberali Perugia, Associazione Pertini, Associazione avanti, Associazione Liberale Perugia, Fgs, Libera le idee, Associazione Cambiamo l’Italia,, Associazione Luca Conti.
L’incontro del 20 dicembre Il tavolo «La città che vogliamo» – organizzato il 20 dicembre al Park Hotel di Ponte San Giovanni, alle ore 17 – è anche un’iniziativa politica. Secondo quanto è stato detto alla sala Vaccara, nonostante ancora non ci siano state riflessioni in merito, non è da escludere a priori la presentazione di una lista in vista della campagna elettorale.
