Libera e il Gruppo Abele danno i cento giorni a Catiuscia Marini. Il Coordinamento territoriale di Libera ha consegnato alla presidente della Regione il braccialetto bianco simbolo di “Riparte il futuro”, la campagna contro la corruzione.
Gli impegni presi La presidente Marini ha infatti aderito alle richieste che la mobilitazione, sostenuta da oltre un milione di cittadini, ha presentato prima del voto a tutti i candidati alle elezioni 2015: dimostrare fin dalla fase elettorale il proprio impegno contro la corruzione e la criminalità organizzata aderendo alle proposte della campagna. La presidente è ora chiamata a far approvare entro 100 giorni la delibera di Giunta regionale “Integrità a costo zero” che per la Regione Umbria prevede due impegni: rinnovare l’Osservatorio sulle Infiltrazioni mafiose con nuovi compiti; garantire la tutela di chi rompe il silenzio sull’illegalità, prevedendo una efficace “policy” regionale per il “whistleblowing” (la segnalazione di una condotta illecita).
Conto alla rovescia «A partire da oggi – ha detto Walter Cardinali, coordinatore di Libera Umbria – inizia il conto alla rovescia che in cento giorni dovrà portare all’adozione della delibera ‘Integrità a costo zero’. Ci auguriamo – ha concluso il coordinamento umbro – che la Regione confermi gli impegni presi con la cittadinanza su un tema così cruciale come la tutela della trasparenza e della legalità».
