L'aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

Dopo la definizione dei vertici delle quattro commissioni consiliari di palazzo Cesaroni, arrivano anche i nomi dei membri. La conferenza dei capigruppo allargata all’Ufficio di presidenza giovedì ha ridefinito il numero dei membri e il relativo rapporto tra consiglieri di maggioranza e di opposizione, con qualche novità rispetto a quanto deciso nella precedente riunione di lunedì., quando era stato stabilito che i componenti sarebbero stati da un minimo di 4 a un massimo di sette. Nella Prima commissione il numero è fissato in 8 componenti, 5 di maggioranza e 3 di opposizione, stesso numero e proporzione per la Seconda, mentre nella Terza si è deciso per 7 componenti, 4 di maggioranza e 3 di opposizione. La riunione di venerdì è stata richiesta dai capigruppo di maggioranza in quanto l’articolazione stabilita precedentemente non rispettava «la proporzione delle forze politiche presenti in assemblea». La proposta era quella di portare a otto il numero dei membri, assegnandone 5 alla maggioranza e 3 all’opposizione.

Trattative Proposta bocciata da tutti gli altri gruppi perché ritenuta troppo «sbilanciata». Alla fine quindi è stato trovato un accordo unanime sulla proposta fatta dal pentastellato Liberati, mirante a mantenere in almeno uno dei tre organi un solo consigliere di differenza tra maggioranza e opposizione. Un Liberati che venerdì, con una lettera scritta al presidente dell’assemblea Donatella Porzi (e per conoscenza a presidente della Repubblica, del Consiglio dei ministri, della Corte dei Conti e di Camera e Senato), è tornato a chiedere «la convocazione urgente di apposita seduta dell’Assemblea a motivo delle reiterate violazioni di legge in tema di disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell’ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione Umbria (legge regionale ’13/2000′) da parte della giunta regionale e della stessa assemblea legislativa». Tema sul quale giorni fa la Regione aveva già detto la sua. Di seguito invece riportiamo la composizione delle quattro commissioni.

PRIMA COMMISSIONE Giuseppe Biancarelli (Umbria più Uguale), Maria Grazia Carbonari (M5S), Gianfranco Chiacchieroni (PD), Marco Vinicio Guasticchi (PD), Giacomo Leonelli (PD), Valerio Mancini (Lega Nord), Raffaele Nevi (FI), Andrea Smacchi (PD) INSEDIAMENTO MARTEDÌ 21 LUGLIO, ORE 9.30, SALA TRASIMENO

SECONDA COMMISSIONE Giuseppe Biancarelli (UPU), Emanuele Fiorini (Lega Nord), Marco Vinicio Guasticchi (PD), Giacomo Leonelli (PD), Andrea Liberati (M5S), Claudio Ricci (Ricci presidente), Silvano Rometti (Socialisti riformisti), Andrea Smacchi (PD) INSEDIAMENTO MARTEDÌ 21 LUGLIO, ORE 10.30, SALA TRASIMENO

TERZA COMMISSIONE Eros Brega (PD), Maria Grazia Carbonari (M5S), Gianfranco Chiacchieroni (PD), Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), Silvano Rometti (Socialisti riformisti), Attilio Solinas (PD), Marco Squarta (FDI)

COMITATO DI MONITORAGGIO E VIGILANZA Raffaele Nevi (FI) presidente, Eros Brega (PD) vicepresidente, Gianfranco Chiacchieroni (PD), Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), Giacomo Leonelli (PD).